Regione stanzia 10 milioni per progetti innovativi
La Regione Umbria ha ufficializzato, con la pubblicazione nel Bollettino ufficiale n. 60 supplemento ordinario n. 3, l’avvio del “Progetto Bandiera”, iniziativa strategica che punta a trasformare aree industriali dismesse in poli di produzione di idrogeno verde e bio-idrogeno.
L’assessore allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti ha evidenziato come il programma rappresenti una svolta concreta nella transizione energetica, con investimenti mirati a tecnologie sostenibili e alla valorizzazione del territorio. “L’Umbria – ha sottolineato – rafforza il proprio impegno verso un futuro energetico rispettoso dell’ambiente, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei”.
Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente Thomas De Luca, che ha rimarcato il valore dell’iniziativa nel quadro dell’economia circolare: “Ridiamo vita a siti abbandonati e riduciamo la dipendenza da fattori esterni, creando nuove opportunità competitive per le imprese locali”.
Il Decreto ministeriale n. 404/2024 ha stanziato complessivamente 50 milioni di euro, distribuiti tra cinque regioni. All’Umbria spettano 10 milioni, destinati a progetti innovativi con elettrolizzatori da 1 a 10 MW. L’obiettivo è completare entro il 30 giugno 2026 almeno dodici impianti, ciascuno con capacità media tra 1 e 5 MW.
Il bando prevede due graduatorie, entrambe con dotazione iniziale di 5 milioni: una per l’idrogeno verde da fonti rinnovabili e una per il bio-idrogeno da biomassa. Le risorse potranno essere rimodulate in base alle richieste.
I progetti ammessi includono impianti di produzione e sistemi ausiliari, programmi di formazione e informazione, attività di ricerca e infrastrutture di rifornimento per il trasporto pubblico. I contributi a fondo perduto copriranno fino al 95% dei costi per l’idrogeno verde e fino al 65% per quello da biomassa. Potranno partecipare imprese di ogni dimensione, enti di ricerca e Pubbliche Amministrazioni, anche in forma aggregata.
Le domande di contributo potranno essere presentate dal 12 gennaio 2026 alle ore 10:00 fino al 15 aprile 2026 alle ore 12:00.

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