Terni e la crisi ambientale/sanitaria: è ora di agire

La necessità di affrontare i problemi ambientali e sanitari a Terni”

Terni e la crisi ambientale/sanitaria: è ora di agire

Terni e la crisi ambientale/sanitaria: è ora di agire

Terni e la crisi – La situazione ambientale e sanitaria a Terni, legata all’AST, è diventata insostenibile. La presenza di cromo esavalente nelle falde acquifere, le nubi tossiche, l’evidente spolveramento e la depurazione che ha metallizzato il fiume Nera sono solo alcuni dei problemi che affliggono la città. Nonostante le numerose denunce, tra cui quella del compianto magistrato Santoloci, e i certificati degli Studi Sentieri del Ministero della Sanità, sembra che non si stia facendo abbastanza per risolvere la situazione.

Mascia Aniello – che ha scritto il comunicato – e che ha deciso di non partecipare più alle dinamiche politiche e sindacali, sottolinea come molti rappresentanti dei lavoratori, sia a Terni che a Taranto nel 2012, sembrano ignorare la gravità della situazione. Nonostante ciò, Aniello ha deciso di condividere alcune delle molte immagini scioccanti che ha raccolto, tra fotografie e registrazioni di quanto accade in AST, sperando che possano servire a far luce sulla situazione.

Nonostante le numerose prove, sembra che non ci sia la volontà di affrontare il problema. Anche il Sindaco, che ha esaminato molte delle immagini fornite da Aniello e che nove mesi fa aveva chiesto formalmente ad ARPA e Regione di installare telecamere di sorveglianza delle emissioni fuggitive, sembra non essere riuscito a fare progressi in questa direzione.

Aniello sottolinea l’esistenza di una ‘mano invisibile’ che sembra guidare i destini di Terni, con funzionari pubblici che sembrano più interessati a soddisfare i desiderata dell’AST che a svolgere i loro doveri d’ufficio. Fino a quando le relazioni industriali con un’azienda ad altissimo impatto ambientale e sanitario resteranno a questo livello di servilismo, non ci sarà alcuna evoluzione o progresso, portando a conseguenze inevitabilmente disastrose.

In conclusione, Aniello sottolinea che siamo di fronte a una questione giudiziaria criminale che deve essere aperta e definita il prima possibile. Non si può più ignorare la situazione a Terni. È ora di agire.

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