A Perugia la Regione amplia le assegnazioni per sostenere le imprese
📌 FLASH NEWS – Siccità: la Regione Umbria aumenta fino all’80% il carburante agricolo agevolato per l’irrigazione, riconoscendo l’eccezionalità delle condizioni meteo estive. L’assessora Simona Meloni conferma il sostegno alle imprese per difendere le produzioni agricole umbre
_________________________
Perugia, 28 08 2026 – La Regione Umbria ha adottato un intervento straordinario per fronteggiare gli effetti della siccità che ha segnato l’estate 2026. Le temperature elevate, unite alla presenza costante di notti tropicali, hanno determinato un incremento dell’evapotraspirazione delle colture, con conseguente aumento del fabbisogno irriguo. In questo scenario, l’amministrazione regionale ha scelto di potenziare gli strumenti già disponibili per sostenere le imprese agricole, riconoscendo la gravità della situazione meteorologica.
Con la Determinazione direttoriale n. 8614 del 28 agosto 2026, la Regione ha autorizzato una maggiorazione fino all’80% delle assegnazioni di carburante agricolo ad accisa agevolata destinate alle operazioni di irrigazione. Il provvedimento riguarda tutte le aziende umbre già beneficiarie delle attribuzioni per il 2026 e nasce dalla necessità di garantire continuità alle attività irrigue in un periodo caratterizzato da consumi eccezionalmente elevati.
La misura è stata definita dopo aver raccolto le segnalazioni delle associazioni di categoria, che hanno evidenziato l’aumento dei costi sostenuti dalle imprese per mantenere adeguati livelli di irrigazione.
L’assessora regionale all’Agricoltura Simona Meloni ha sottolineato l’urgenza dell’intervento, spiegando che le condizioni climatiche registrate nei mesi estivi hanno imposto alle aziende agricole un impegno aggiuntivo sia sul piano produttivo sia su quello economico. Secondo Meloni, la Regione ha scelto di rispondere con tempestività alle richieste provenienti dal territorio, attivando uno strumento capace di offrire un sostegno concreto in una fase particolarmente delicata. L’obiettivo è permettere alle imprese di continuare a irrigare e proteggere le produzioni, evitando che l’andamento climatico sfavorevole si traduca in ulteriori danni per il comparto agricolo. La maggiorazione sarà riconosciuta nel rispetto dei quantitativi idrici previsti dai permessi di attingimento ancora validi e non soggetti a sospensioni o revoche da parte delle autorità competenti.
Il provvedimento si inserisce nel quadro della normativa nazionale che stabilisce una riduzione del 23% dei consumi medi standardizzati ammessi all’impiego agevolato. Nonostante tale limite, la Regione ha individuato margini operativi per garantire alle aziende una risposta adeguata alle esigenze straordinarie dell’estate 2026.
Le imprese agricole titolari di macchine impiegate nelle attività irrigue potranno presentare la richiesta attraverso l’applicativo GARI – Umbria, sezione UMA. La procedura è già attiva e il provvedimento è immediatamente efficace, consentendo alle aziende di accedere rapidamente alle maggiorazioni previste.
Grazie a questa scelta, la Regione punta a sostenere la continuità delle operazioni irrigue e a preservare le produzioni agricole umbre in un contesto climatico che continua a mostrare criticità significative.
La decisione regionale rappresenta un segnale di attenzione verso un comparto che, durante l’estate, ha dovuto affrontare condizioni ambientali particolarmente impegnative. Le alte temperature e la scarsità di precipitazioni hanno messo sotto pressione le colture irrigue, rendendo indispensabile un incremento delle risorse disponibili. La Regione Umbria ha confermato l’intenzione di monitorare costantemente l’evoluzione della situazione climatica e le necessità delle imprese agricole, mantenendo aperto il dialogo con le associazioni di categoria e con i territori più colpiti dalla siccità, come riporta il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie Regione Umbria.

Commenta per primo