Regione Umbria accelera su Prisciano, appello a sinergia

Pulizie a Prisciano tra promesse e timori dei residenti

Michelini: azioni concrete, stop a slogan e tensioni

La Regione Umbria avanza con un programma strutturato sul caso ambientale del quartiere Prisciano a Terni, confermando il metodo del confronto istituzionale e della cooperazione tra enti, cittadini e aziende. A richiamare la necessità di un dialogo costruttivo è la presidente della Seconda Commissione dell’Assemblea legislativa, Letizia Michelini (Pd), che interviene nel dibattito generato dalle recenti dichiarazioni del sindaco Stefano Bandecchi.

Secondo Michelini, l’azione regionale rappresenta un passaggio concreto per superare anni di stallo, grazie al piano operativo avviato dall’assessore all’Ambiente Thomas De Luca, con una traiettoria che parte dall’accordo di programma, coinvolge il Comitato di Prisciano e si sviluppa attraverso il dialogo costante con il gruppo Arvedi. In questo contesto, la Commissione ha effettuato un’audizione diretta a Prisciano, raccogliendo segnalazioni e richieste dei residenti per integrare le valutazioni ambientali con le esigenze della popolazione.

Michelini rimarca che l’incontro si è svolto con la presenza dello stesso Bandecchi, che in quella sede ha espresso posizioni in una cornice di confronto, lontano dalle tensioni mediatiche che oggi rischiano di alimentare divisioni. A suo avviso, dichiarazioni che evocano scenari emergenziali senza tenere conto del percorso istituzionale in atto rischiano di generare confusione, indebolendo un lavoro che ha riportato l’attenzione sul monitoraggio ambientale e sulle misure preventive dopo anni di immobilismo.

La presidente della Commissione evidenzia che il percorso ha riportato al centro le necessità di mitigazione delle emissioni e di verifiche puntuali sulle condizioni ambientali, con l’obiettivo di dare risposte concrete alla comunità, con risultati misurabili e azioni trasparenti. Michelini ricorda come il sindaco Bandecchi, in carica dal 2023, abbia iniziato a occuparsi della questione in una fase in cui la Regione aveva già aperto un confronto operativo con i cittadini e con le imprese coinvolte, e rivolge al primo cittadino un invito a un impegno istituzionale continuo, basato su spirito di collaborazione e responsabilità.

Il richiamo è a mantenere un approccio pragmatico, condiviso e rispettoso delle funzioni di ciascun ente, per garantire soluzioni reali a una criticità che riguarda la salute dei cittadini e la qualità ambientale del territorio. La Regione, sottolinea Michelini, continuerà a essere presente con atti concreti e con l’ascolto delle istanze locali, nella convinzione che il superamento delle criticità richieda un fronte comune tra amministrazioni, cittadini e imprese.

In questa fase, la strategia della Regione punta a consolidare il dialogo con il Comitato di Prisciano e a proseguire con il monitoraggio e gli interventi previsti dall’accordo di programma, in un quadro di trasparenza che garantisca alla comunità una corretta informazione e la tracciabilità delle azioni. La priorità resta la tutela ambientale del quartiere, con un piano che consenta di ridurre l’impatto delle emissioni e di prevenire situazioni di criticità, mantenendo vivo il coinvolgimento dei residenti attraverso strumenti di partecipazione che permettano di evidenziare le esigenze reali della popolazione.

Michelini conclude ribadendo che la Regione intende procedere in questa direzione, con determinazione e concretezza, affinché le scelte amministrative possano tradursi in benefici tangibili per i cittadini di Prisciano, superando le contrapposizioni per favorire un ambiente più salubre e garantire condizioni di sicurezza ambientale sul lungo periodo.

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