Progetto parco eolico Phobos, richiesta confronto al Consiglio Comunale di Orvieto

Progetto parco eolico Phobos

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Progetto parco eolico Phobos, richiesta confronto al Consiglio Comunale di Orvieto

Progetto parco eolico Phobos – Durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Orvieto, una delegazione composta da cittadini e rappresentanti di comitati e associazioni ambientaliste ha fatto sentire la sua voce. L’obiettivo era ottenere un confronto diretto riguardo al progetto del parco eolico Phobos, che coinvolge i comuni di Orvieto e Castel Giorgio. Questo appello arriva in seguito alla recente pronuncia del Consiglio dei Ministri.

La delegazione ha consegnato un documento al sindaco Roberta Tardani e al presidente del consiglio comunale Umberto Garbini. Questo documento rappresenta il proseguimento dell’assemblea pubblica tenutasi di recente a Torre San Severo.

Nel documento presentato, viene richiesto all’amministrazione comunale di assumere un ruolo guida nella battaglia contro i provvedimenti legati al progetto Phobos, impegnandosi a svolgere un consiglio comunale aperto per discutere sia del progetto stesso che degli impianti a fonti energetiche rinnovabili previsti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (Pniec). Inoltre, si chiede all’amministrazione di sostenere l’individuazione di criteri che salvaguardino le vocazioni agricole, turistiche e paesaggistiche del territorio orvietano e delle zone circostanti. Questi criteri dovrebbero essere concordati con le sedi opportune, come la Regione, i Ministeri e la Conferenza Unificata.

Roberta Tardani

Il vicesindaco Mario Angelo Mazzi, responsabile dell’Urbanistica, ha dichiarato che l’amministrazione è in attesa della pubblicazione del provvedimento del Consiglio dei Ministri per valutare la possibilità di intraprendere azioni legali. Egli ha sottolineato l’importanza di tutelare settori come l’agricoltura, il turismo e il paesaggio, che costituiscono la base dell’industria locale. Mazzi ha anche espresso preoccupazione riguardo agli impati degli impianti energetici da fonti rinnovabili sul territorio.

Tutti i consiglieri comunali presenti hanno accolto favorevolmente le richieste della delegazione. Franco Raimondo Barbabella, del gruppo “Prima gli orvietani”, ha suggerito che i problemi potrebbero essere risolti individuando zone idonee per la realizzazione di impianti energetici, sia eolici che fotovoltaici.

Il sindaco Roberta Tardani ha commentato le preoccupazioni dei cittadini e delle associazioni, riconoscendo l’impegno dell’amministrazione comunale nel presentare pareri e osservazioni nei contesti appropriati. Questo confronto rappresenta un passo significativo nella difesa del territorio e dei valori ambientali di Orvieto.

“Comprendiamo e condividiamo le preoccupazioni di cittadini e associazioni – commenta il sindaco Roberta Tardani – che nel corso del confronto hanno riconosciuto l’impegno dell’amministrazione comunale. Abbiamo presentato nelle sedi opportune pareri e osservazioni che ritenevamo e riteniamo essere di sostanziale importanza perché partono dal presupposto che il parco eolico ricadrebbe in un’area individuata e perimetrata nel Piano regolatore generale come Parco culturale che risponde a precise regole e finalità. Attendiamo ora di conoscere nel merito i contenuti del provvedimento del Consiglio dei Ministri e faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per contrastare progetti che non salvaguardano il nostro territorio”.

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