Perugia accelera sul riciclo Raee e supera la media nazionale

Raccolta record nel 2025: +21,5% e quasi 9 chili per abitante

Il Comune di Perugia consolida la propria posizione tra le realtà italiane più virtuose nella gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. I dati contenuti nel Report Gestione RAEE 2025 del Centro di Coordinamento RAEE, pubblicato il 30 giugno, evidenziano una crescita della raccolta superiore alla media nazionale, confermando l’efficacia del sistema organizzato sul territorio in collaborazione con Gesenu. Nel corso del 2025 sono stati raccolti 1.444.087 chilogrammi di RAEE, con un incremento del 21,5% rispetto all’anno precedente. Un risultato che supera di quasi tre volte la crescita registrata a livello italiano, ferma al 7,1%.

Quasi nove chilogrammi raccolti per ogni cittadino

Il dato che meglio rappresenta le performance del capoluogo umbro riguarda la raccolta pro capite. Perugia raggiunge infatti 8,91 chilogrammi per abitante, superando di oltre due chilogrammi la media nazionale, che si attesta a 6,79 chilogrammi per abitante. Il risultato conferma il ruolo della città tra le realtà più avanzate nella raccolta differenziata delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, un settore strategico per il recupero di materie prime e la tutela dell’ambiente.

Una rete capillare di servizi sul territorio

Alla base della crescita c’è il sistema di raccolta sviluppato da Gesenu, che consente ai cittadini di conferire gratuitamente ogni tipologia di RAEE nei cinque Centri di Raccolta comunali. Accanto ai centri tradizionali è stata progressivamente ampliata la rete dedicata ai cosiddetti Micro RAEE, ovvero piccoli dispositivi elettronici come caricabatterie, smartphone, telecomandi, piccoli elettrodomestici e utensili di ridotte dimensioni. Per facilitarne il corretto smaltimento sono state installate apposite colonnine di raccolta in numerosi punti strategici della città, tra cui tabaccherie, scuole, uffici comunali e centri commerciali. I contenitori sono destinati ad apparecchi con dimensioni massime di 24 x 16 centimetri. Il servizio interessa l’intero territorio comunale, dal centro storico a Fontivegge, da Ponte San Giovanni fino alle frazioni di Castel del Piano e Ponte Felcino, rendendo più semplice e immediato il conferimento dei piccoli rifiuti elettronici.

Italia ancora lontana dagli obiettivi europei

Il report evidenzia come, nonostante i progressi registrati nel 2025, il sistema nazionale abbia ancora margini di miglioramento. Lo scorso anno in Italia sono state gestite 588.689 tonnellate di RAEE, con un incremento del 9% rispetto al 2024. Il tasso nazionale di raccolta ha raggiunto il 32,5%, un valore ancora distante dall’obiettivo del 65% fissato dall’Unione europea. Sul fronte del recupero dei materiali, invece, il sistema italiano continua a distinguersi con percentuali superiori all’85% per il riciclaggio e al 90% per il recupero complessivo, consentendo di trasformare gran parte dei rifiuti elettronici in nuove materie prime da reimpiegare nei processi produttivi.

Gesenu: “La vicinanza dei servizi fa la differenza”

Commentando i risultati ottenuti, il direttore operativo di Gesenu, Massimo Pera, sottolinea come la crescita del 21,5% registrata a Perugia dimostri l’efficacia di una rete di servizi distribuita capillarmente sul territorio. Secondo Pera, la disponibilità dei contenitori dedicati ai Micro RAEE e l’efficienza dei centri di raccolta hanno permesso ai cittadini di adottare con maggiore facilità comportamenti sostenibili. Il dato di quasi nove chilogrammi raccolti per abitante rappresenta, secondo il direttore operativo, non soltanto un indicatore quantitativo, ma il segnale di una comunità sempre più consapevole dell’importanza di conferire correttamente i rifiuti elettronici, trasformandoli da potenziali fonti di inquinamento in risorse preziose per l’economia circolare.

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