Nano Press attacca l’Umbria insultando le sue bellezze, sarà uno scherzo? Ironia, solo ironia

Nano Press attacca l'Umbria, insultando le sue bellezze, sarà uno scherzo?

Nano Press attacca l’Umbria insultando le sue bellezze, sarà uno scherzo? NanoPress.it, un magazine online di informazione che seleziona, riassume e riorganizza in tempo reale le notizie provenienti dalle migliori fonti di informazione in lingua italiana, ha attaccato ironicamente l’Umbria insultando i suoi meravigliosi posti con tanto di foto seguite da commenti. L’articolo pubblicato il 19 luglio 2018 da Mauro Di Gregorio (direttore della testata) riporta il titolo; “Umbria? Se la conosci la eviti. 20 motivi per stare alla larga”. Questa persona è un giornalista, conosciuto anche per aver scritto altri pezzi, sempre dello stesso tenore, dedicati ad altre regioni (Veneto, Molise, Basilicata)

In realtà ciò che è scritto non corrisponde a verità, anzi è tutto l’opposto. Riportiamo qui qualche parte dell’articolo.

Comincia l’articolo (leggi qui originale): “L’Umbria è famosa per il fatto che nessuno ne ha mai parlato. Ma anche in Umbria esistono molti luoghi che meritano di essere conosciuti… semplicemente perché se li conosci li eviti, come recita l’adagio! Andiamo dunque alla scoperta dei luoghi da evitare in Umbria”.

In Umbria ci sono città volanti. Riferendosi a Trevi scrive: Per ragioni ancora ignote alla scienza alcune città umbre fluttuano nell’aria. Una situazione estremamente pericolosa che, fra l’altro, crea immensi disagi al traffico aereo.

Gli sprechi idrici sono diffusi. Qui cita le cascate delle Marmore: La Cascata delle Marmore è la cascata artificiale più alta del mondo. In Umbria le condutture idriche sono dei colabrodo e lo spreco d’acqua è il doppio della media italiana. Nella foto, una delle innumerevoli falle nella rete idrica umbra.

E poi continua con Castelluccio di Norcia: L’Umbria è peccaminosa. La campagna attorno Castelluccio di Norcia: la sensualità delle colline umbre vi suggerirà pensieri peccaminosi. Vergognatevi sporcaccioni!

Sempre rivolgendosi a Castelluccio: la campagna Umbra in primavera nasconde un inganno: In primavera la campagna umbra si anima di colori che sembrano magiche strisce di preziosi tessuti. Ma poi…Sono solo dei fiori … ma poi avvicinandovi scoprirete che si tratta solo di banalissimi fiori…

Da Castelluccio passa a Spello e qui la rassegna dei Balconi e vicoli fioriti con le infiorate: Gli umbri e i fiori: d’altra parte, come dimostra la foto, gli umbri non hanno affatto il pollice verde. Sarebbe meglio che si dedicassero ad altri hobby. In Umbria fanno tappeti di fiori. Gli umbri fanno addirittura dei tappeti floreali. I tappeti seccano e appassiscono nel giro di poche ore per cui gli umbri sono costretti a farli, disfarli e rifarli a ciclo continuo. Le strade dell’Umbria sono semi-deserte, sono tutti chiusi in casa ad occuparsi dei tappeti floreali.

Passiamo a Perugia. In Umbria ascoltano ancora il jazz: Rendiamoci conto che gli umbri sono così antichi da ascoltare ancora il jazz. Niente tormentoni estivi, niente colonne sonore delle serie TV, niente musica elettronica. In Umbria va il jazz. C’è persino un festival che si chiama Umbria Jazz. Noioso e antiquato.

Si ritorna a Castelluccio. In Umbria non conoscono l’utilizzo del GPS: Gli umbri non conoscono l’utilizzo dei navigatori satellitari: per capire dove si trovano utilizzano una mappa dell’Italia ottenuta piantando degli alberi sul fianco di una collina. Purtroppo per utilizzare la mappa occorre raggiungere la campagna di Castelluccio di Norcia. Per cui questa sorta di primitivo navigatore è inservibile in tutti gli altri 7953 comuni italiani.

Poi: Don Matteo viene girato in Umbria: La popolare serie televisiva Don Matteo è ambientata in Umbria, fra Gubbio e Spoleto. Se doveste trovarvi a passare da quelle parti potreste imbattervi in Don Matteo, un personaggio che si manifesta ovunque ci sia un crimine violento. Dall’arrivo di Don Matteo Gubbio ha registrato lo stesso tasso di omicidi di Caracas. Toccate ferro e girate al largo!

Assisi vi metterà in crisi: Visitare i luoghi della vita di San Francesco, detto anche il poverello d’Assisi, metterà in crisi il vostro sistema valoriale. Inizierete a porvi domande scomode: “Ho davvero bisogno dello smartphone di ultima generazione?… Mi serve davvero un nuovo suv?… Ho davvero la necessità di acquistare il 20esimo paio di scarpe solo perché ci sono i saldi?…” State alla larga da Assisi, l’intera economia italiana si basa sulla vostra attitudine a sperperare soldi faticosamente guadagnati per cose delle quali non avete realmente bisogno.

Gli umbri hanno pessimo gusto: Gli umbri sono famosi per il loro pessimo gusto. La foto scattata in un’abitazione privata testimonia il gusto pacchiano e grossolano nella scelta della carta da parati.

L’Umbria è il paradiso degli sport estremi Rafting, torrentismo, deltaplano, parapendio, speleologia, arrampicata e chi più ne ha più ne metta… L’Umbria è davvero il paradiso degli sport estremi: nel senso che praticare queste attività è il modo più veloce e sicuro per finire dritti in paradiso. Rip.

Il duomo di Orvieto tifa Juve: Per festeggiare l’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus il duomo di Orvieto è stato dipinto a strisce bianche e nere. Una scelta poco opportuna e fortemente divisiva.

In Umbria c’è una foresta fossile: In Umbria c’è una foresta fossile. Si tratta di una fotografia del futuro che attende il nostro pianeta, quando per l’opera dissennata degli uomini gli alberi saranno storia. Non andateci, stringe il cuore.

Gli umbri non sanno che farsene della neve: L’Umbria è ricca di impianti sciistici. Ma come evidenzia l’immagine, gli umbri sono pigri: si recano negli impianti invernali solo per spaparanzarsi come il cumenda di Vacanze di Natale 1983. Provate a invitarne uno a sciare. Ecco cosa rispondono: “Ma la libidine è qui: sole… whisky… e sei in pole position!”

Parcheggiare a Orvieto è un incubo: Per trovare un parcheggio a Orvieto ci vuole un miracolo, infatti i cittadini hanno preso l’abitudine di invocare San Patrizio. L’amministrazione cittadina ha deciso di risolvere il problema realizzando un modernissimo garage multipiano sotterraneo intitolato proprio a San Patrizio. I lavori dovrebbero terminare a breve.

A Gubbio c’è un inutile albero di Natale: Nel periodo natalizio a Gubbio viene realizzato un enorme albero di Natale per attrarre i turisti. Ma è inutile, perché a Natale ognuno sta con i suoi, non se ne va mica in giro con chi vuole. Hanno confuso il Natale con la Pasqua!

Le interminabili scale di Perugia: Il mondo è fatto a scale, si dice. E ve ne accorgerete visitando Perugia. Rimpiangerete l’ascensore!

I tramonti Umbri: I tramonti umbri insegnano che può esserci bellezza anche nella fine. E infatti questa immagine conclude il nostro piccolo giro fotografico dell’Umbria. Speriamo di avervi convinto a visitare luoghi ben più meritevoli!

Questo è quanto scritto su quel sito, o meglio su quella testata giornalistica registrata al tribunale. E’ ovvio che ciò che è scritto è solo una falsità, anzi è un buon motivo per visitare l’Umbria. E’ una satira e va letto con ironia. Falsità ironica. Questo tipo di articolo che ironicamente discredita, fa buona pubblicità all’Umbria.

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