Acqua a Perugia: Umbra Acque smentisce contaminazione da PFAS

Analisi ARPA negative, acqua sicura e di qualità

Acqua a Perugia: Umbra Acque smentisce contaminazione PFAS

Acqua a Perugia: Umbra Acque smentisce contaminazione da PFAS

Acqua a Perugia – Nuovi sviluppi sulla questione della contaminazione da PFAS nell’acqua potabile a Perugia. A seguito del report diffuso da Greenpeace il 22 gennaio, Umbra Acque ha smentito categoricamente la presenza di queste sostanze nell’acqua distribuita in città.

Le analisi condotte dall’ARPA Umbria, ente preposto ai controlli sulla qualità dell’acqua, non hanno rilevato alcun traccia di PFAS nei campioni prelevati dal 2018. Umbra Acque, inoltre, effettua regolarmente migliaia di analisi annuali sui propri impianti e laboratori certificati, monitorando costantemente la presenza di eventuali contaminanti.

A seguito delle segnalazioni di Greenpeace, l’azienda ha provveduto a effettuare ulteriori campionamenti sia sulla fontanella pubblica indicata dall’organizzazione ambientalista sia in altri punti strategici della rete idrica. Anche in questo caso, i risultati sono stati negativi.

“I cittadini possono consultare in qualsiasi momento i dati relativi alla qualità dell’acqua potabile sul portale www.lacquachebevo.it”, ha dichiarato un portavoce di Umbra Acque. “La trasparenza e la sicurezza sono per noi prioritarie”.

Umbra Acque sottolinea inoltre di essere impegnata nella realizzazione dei Piani di Sicurezza dell’Acqua, un’iniziativa europea che mira a garantire la massima qualità e sicurezza dell’acqua erogata.

Alla luce di questi risultati, l’azienda invita i cittadini a consumare tranquillamente l’acqua del rubinetto, un gesto che contribuisce anche alla riduzione dell’impatto ambientale legato all’utilizzo della plastica.

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