Umbria: 5,5 milioni ai giovani agricoltori esclusi 2017

Giunta regionale approva 9,3 mln per rilancio Sud Ovest Orvietano

Fondi per il primo insediamento, presto il bando pubblico

Umbria: 5.5 milioni – La Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato un nuovo finanziamento di 5,5 milioni di euro per sostenere i giovani agricoltori che, pur rientrando nella graduatoria 2017 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR), erano rimasti esclusi dall’assegnazione delle risorse a causa dell’insufficienza dei fondi disponibili all’epoca.

La misura è destinata esclusivamente al premio di primo insediamento, rivolto a coloro che avevano già presentato domanda e che, nel tempo trascorso, potrebbero aver perso i requisiti anagrafici necessari per una nuova candidatura. L’obiettivo è quello di recuperare le istanze già valutate positivamente, garantendo un sostegno concreto a chi aveva mostrato l’intenzione e la capacità di avviare un’attività agricola, ma era rimasto fuori per cause indipendenti dal merito.

Umbria: 5.5 milioni

Secondo quanto previsto dal provvedimento, i beneficiari dovranno confermare la precedente richiesta rinunciando agli aiuti per gli investimenti strutturali, al fine di ottimizzare l’allocazione delle risorse disponibili. Il bando pubblico sarà curato dal Servizio Sviluppo delle imprese agricole e delle filiere agroalimentari, che provvederà alla sua pubblicazione nelle prossime settimane.

L’intervento si inserisce all’interno di una strategia regionale più ampia, volta a favorire il ricambio generazionale e rafforzare la presenza giovanile nel comparto primario, considerato un elemento chiave per garantire continuità e innovazione all’agricoltura locale.

Attraverso il recupero di queste domande rimaste inevase, la Regione punta a rilanciare le vocazioni agricole giovanili, assicurando un’opportunità a chi aveva intrapreso con determinazione un percorso imprenditoriale. Il finanziamento rappresenta anche una risposta alle esigenze espresse dai territori rurali, dove l’insediamento di nuove imprese agricole contribuisce in modo significativo allo sviluppo sociale, economico e ambientale.

Il provvedimento, fortemente sostenuto dall’assessorato regionale alle Politiche agricole, si configura come un intervento di equità e coerenza, volto a non disperdere il potenziale espresso da giovani imprenditori rimasti fino a oggi senza risposta istituzionale.

In un momento in cui il settore agricolo richiede maggiore sostenibilità e competitività, la Regione Umbria rinnova così il proprio impegno per una politica attiva di sostegno al lavoro e all’innovazione nelle campagne, confermando l’agricoltura come asse centrale dello sviluppo territoriale.

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