Migranti 296, attesa su Ocean Viking, ong, visibili violenza e abusi estremi

Migranti 296, attesa su Ocean Viking, ong, visibili violenza e abusi estremi

Migranti 296, attesa su Ocean Viking, ong, visibili violenza e abusi estremi

Prosegue l’attesa dei 296 a bordo dell’Ocean Viking. Tra loro anche 49 minori (il più giovane ha appena tre mesi) e 6 donne incinte. “I sopravvissuti portano i segni visibili della violenza subita – spiegano da Sos Mediterranee -. Molti hanno raccontato storie di abusi estremi“. Durante le prime 200 visite, l’équipe medica ha identificato pazienti che necessitano di cure mediche a terra. L’ultima operazione di soccorso risale allo scorso 23 maggio, quando l’equipaggio ha tratto in salvo 64 migranti da una barca in legno in zona Sar maltese. Il veliero Astral di Open Arms li aveva assistiti per ore prima che arrivasse la nave di Sos Mediterranee.

“Alcuni sono con noi da più di una settimana, le condizioni a bordo sono stazionarie, ma medici e infermieri stanno facendo un lavoro incredibile per mantenere la situazione sanitaria sotto controllo – spiega Alessandro di Sos Mediterranee -. E’ un loro diritto, sancito dalle regole internazionali, poter sbarcare prima possibile in un porto sicuro. Facciamo appello alla solidarietà europea perché questa situazione di persone tenute al largo su una nave, in un ambiente per definizione temporaneo, possa essere risolta il prima possibile”.

(Loc/Adnkronos)

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