Marina Tomassoni tra i 60 under 30, le congratulazioni di Moio

Marina Tomassoni tra i 60 under 30, le congratulazioni di Moio

Il presidente provinciale elogia il percorso dei giovani FdI

📌 FLASH NEWS – Marina Tomassoni tra le 60 promesse under 30 della politica selezionate da L’Espresso. Alessandro Moio esprime soddisfazione e richiama la crescita di Gioventù Nazionale e gli incarichi dei giovani nella provincia di Perugia.


Marina Tomassoni, consigliera comunale a Magione e presidente provinciale di Gioventù Nazionale Perugia, è stata inserita dalla rivista L’Espresso nella selezione delle sessanta giovani promesse under 30 della politica italiana. Il riconoscimento è stato commentato l’8 ottobre 2026 da Alessandro Moio, presidente provinciale di Fratelli d’Italia Perugia, che ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto dalla giovane esponente.

Per Moio, la scelta della rivista premia un percorso costruito attraverso l’attività politica sul territorio e l’assunzione di incarichi istituzionali. Il dirigente provinciale collega il riconoscimento anche al lavoro svolto dal movimento giovanile, nel quale diversi militanti hanno maturato esperienze successivamente tradotte in responsabilità nel partito e nelle amministrazioni locali.

Adesioni e nuovi circoli sul territorio

Nel suo intervento, Alessandro Moio riferisce che il tesseramento 2025 di Gioventù Nazionale ha superato il doppio delle iscrizioni registrate nell’anno precedente. Il rafforzamento dell’organizzazione, aggiunge, sta proseguendo nel 2026 ed è accompagnato dalla nascita di nuovi circoli.

Alla guida di questa attività vengono indicati il coordinatore regionale Tommaso Granieri e Marina Tomassoni, insieme ai dirigenti e ai militanti presenti nei comuni della provincia di Perugia. L’espansione descritta da Moio riguarda dunque sia le adesioni sia la presenza territoriale del movimento.

Gli incarichi nel partito e nei Comuni

Il presidente provinciale richiama alcuni percorsi di giovani passati dall’esperienza nel movimento a incarichi politici e amministrativi. Francesco Algeri Rignanese è oggi coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Città di Castello, mentre Michael Alunni Bernardini svolge lo stesso ruolo a Bastia Umbra.

Sul versante istituzionale, Moio cita Leonardo Pacini, eletto consigliere comunale a Foligno, e Alessio Nicchi, consigliere comunale a Gubbio. A questi si aggiunge Giorgio Tenneroni, che ricopre la presidenza del Consiglio comunale di Todi.

Sono esperienze che il dirigente presenta come esempi di un coinvolgimento già operativo delle nuove generazioni nella rappresentanza locale, con funzioni differenti all’interno del partito e degli enti.

I risultati nella rappresentanza studentesca

Una parte del bilancio riguarda il mondo della scuola. Secondo i dati riportati da Alessandro Moio, nel 2025 Gioventù Nazionale è risultata il primo raggruppamento nella Consulta provinciale degli studenti, con l’82% dei consensi.

Moio ricorda inoltre il percorso di Alessandro Di Micco, che, dopo essere stato eletto alla presidenza regionale delle Consulte, ha assunto l’incarico di portavoce nazionale degli studenti. Nel comunicato viene indicato come il primo perugino a ricoprire questa funzione.

Per l’ambito universitario, il presidente provinciale segnala l’aumento dei consensi ottenuti da Azione Universitaria nelle elezioni del dicembre 2025 rispetto alla consultazione del 2023.

Formazione e ricambio generazionale

Nella valutazione di Alessandro Moio, questi risultati delineano una crescita che comprende competenze politiche ed esperienza amministrativa, oltre alla dimensione numerica. Il presidente provinciale considera la formazione e l’accesso a concrete responsabilità strumenti attraverso i quali una forza politica può favorire il ricambio generazionale.

Il suo intervento si conclude con le congratulazioni a Marina Tomassoni e con un ringraziamento a Tommaso Granieri, ai dirigenti e ai militanti di Gioventù Nazionale. La prospettiva indicata è quella di affiancare il contributo dei giovani alle competenze di chi già svolge incarichi, per assicurare continuità e rinnovamento alla classe dirigente.

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