Aiuti fino al 90%, domande dal 5 ottobre al 30 novembre 2026
📌 FLASH NEWS – Bando Caldaie in Umbria: 900mila euro nel 2026 per Conca Ternana e Zona di Valle. Domande dal 5 ottobre al 30 novembre. Copertura fino al 90% con il Conto Termico 3.0, ISEE sotto i 30mila euro e contributo GSE già approvato!
La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato le direttive e la disciplina attuativa del nuovo Bando Caldaie, destinato alla sostituzione dei vecchi impianti domestici alimentati a biomassa. Per il 2026 sono disponibili 900mila euro, mentre un ulteriore stanziamento dello stesso importo è già previsto per il 2027.
La misura interessa gli immobili residenziali della Conca Ternana e della Zona di Valle. L’obiettivo è contenere le emissioni prodotte dal riscaldamento domestico, con particolare attenzione alle polveri sottili PM10 e agli altri principali inquinanti. Il provvedimento attua la misura D0F02 del Piano regionale per la qualità dell’aria.
Le richieste potranno essere trasmesse esclusivamente online, attraverso il portale della Regione Umbria, dalle ore 9 del 5 ottobre alle ore 14 del 30 novembre 2026.
Copertura fino al 90% nella Conca Ternana
Il finanziamento regionale integra l’incentivo statale del Conto Termico 3.0, previsto dal decreto ministeriale del 7 agosto 2025 ed erogato dal Gestore dei Servizi Energetici, GSE.
La combinazione dei contributi può coprire fino al 90% della spesa complessiva per gli immobili nella Conca Ternana e fino all’80% per quelli nella Zona di Valle.
Il massimale regionale è di 5.000 euro per pompe di calore o sistemi ibridi. Per i generatori a biomassa con classificazione ambientale di almeno cinque stelle, il limite è invece di 3.500 euro.
Quali impianti possono essere sostituiti
Gli interventi riguardano impianti civili di riscaldamento esistenti alimentati a biomassa, con classificazione ambientale fino a quattro stelle. Rientrano in questa categoria camini aperti, termocamini, stufe e caldaie a legna o pellet.
La sostituzione deve avvenire con generatori a biomassa ad alta efficienza, di classe cinque stelle o superiore, oppure con pompe di calore. Per questi nuovi impianti è indicata una potenza massima di 35 kW.
Beneficiari e territori ammessi
Possono accedere all’incentivo i cittadini proprietari degli immobili oppure titolari di un altro diritto reale di godimento, come usufrutto, uso o abitazione. Le abitazioni devono ricadere nei territori individuati dal bando.
Per la Conca Ternana sono interessati i comuni di Terni e Narni. Nella Zona di Valle figurano, tra gli altri, Perugia, Foligno, Città di Castello, Spoleto, Assisi, Bastia Umbra, Corciano, Marsciano, Orvieto e Umbertide.
È necessario avere un ISEE valido inferiore a 30.000 euro. Inoltre, il responsabile dell’intervento deve risultare già assegnatario dell’incentivo del Conto Termico 3.0, formalmente riconosciuto dal GSE. In assenza di questo requisito, la domanda regionale è inammissibile.
La data di accoglimento riportata nella lettera di avvio dell’incentivo GSE deve essere compresa tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2026.
Assegnazione secondo l’ordine delle domande
La procedura sarà a sportello: le risorse verranno attribuite seguendo l’ordine cronologico di protocollazione delle istanze.
La chiusura del 30 novembre è legata alle regole di contabilità pubblica, che impongono di impegnare le risorse regionali entro la conclusione dell’anno finanziario. Un nuovo e distinto bando per il 2027 consentirà di utilizzare i successivi 900mila euro. La Regione prevede che questa nuova procedura possa coprire anche le domande presentate nel periodo dal 30 novembre al 31 dicembre 2026.
Risorse concentrate nelle aree più critiche
L’assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca, ha spiegato che la scelta concentra i fondi nei territori con le maggiori criticità ambientali, per intervenire sulla tutela della salute e dell’ambiente.
De Luca ha distinto questa impostazione dalla precedente programmazione, nella quale, secondo quanto dichiarato, le risorse destinate alla Conca Ternana attraverso l’accordo con il Ministero dell’Ambiente erano state distribuite sull’intero territorio regionale.
La documentazione, i moduli e l’accesso alla piattaforma saranno disponibili nella sezione Bandi e nell’area tematica Ambiente del portale istituzionale della Regione Umbria.

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