Polizia di Stato, a Perugia la festa di San Michele Arcangelo

Cerimonia a Monteripido con Questore, autorità e personale

📌 FLASH NEWS – La Polizia di Stato di Perugia ha celebrato San Michele Arcangelo con un omaggio in Questura e la Santa Messa nel Convento di Monteripido. Presenti il Questore Dario Sallustio, autorità civili e militari e personale della Polizia.

La Polizia celebra il suo Santo Patrono

La Polizia di Stato di Perugia ha celebrato questa mattina San Michele Arcangelo, Santo Patrono e protettore della Polizia di Stato.

San Michele Arcangelo, simbolo della lotta del bene contro il male, è stato proclamato patrono della Polizia di Stato il 29 settembre 1949 da Papa Pio XII.

La figura dell’Arcangelo richiama, secondo il significato attribuito alla ricorrenza, la missione quotidiana affidata alle donne e agli uomini della Polizia di Stato: garantire il rispetto della legge, l’ordine e la sicurezza pubblica.

Omaggio floreale nella sede della Questura

Le celebrazioni sono iniziate alle 8.30 nella sede della Questura di Perugia, in via Emanuele Petri.

Il Questore della provincia di Perugia Dario Sallustio, il Cappellano della Questura Frate Rosario Gugliotta, una rappresentanza di funzionari e la Sezione A.N.P.S. – Associazione Nazionale Polizia di Stato di Perugia – hanno deposto un omaggio floreale ai piedi della statua di San Michele Arcangelo collocata nell’atrio della Questura.

Medaglie di commiato al personale in quiescenza

Nel corso della mattinata il Questore ha conferito al personale in quiescenza della Polizia di Stato la medaglia di commiato.

Il riconoscimento è stato consegnato quale attestazione di riconoscenza per l’impegno e la dedizione dimostrati durante gli anni di servizio.

Un momento dedicato a chi ha concluso il proprio percorso professionale nell’Amministrazione, ma continua a rappresentare una parte della comunità della Polizia di Stato.

La Messa nel Convento di Monteripido

Alle 11 le celebrazioni sono proseguite nella chiesa del Convento di Monteripido “San Francesco al Monte”.

La Santa Messa è stata officiata dal Vescovo di Perugia-Città della Pieve, monsignor Ivan Maffeis, e concelebrata dal Cappellano provinciale della Polizia di Stato, Frate Rosario Gugliotta.

Alla cerimonia hanno partecipato il Questore, il personale della Polizia di Stato della provincia, il Vice Prefetto Vicario in sede vacante Maura Nicolina Perrotta e le autorità politiche, civili e militari.

Sallustio: «Rinnovare il senso della nostra missione»

Il Questore Dario Sallustio ha richiamato il valore simbolico della ricorrenza.

«Celebrare San Michele Arcangelo significa rinnovare il senso profondo della nostra missione al servizio della collettività».

Sallustio ha sottolineato come ogni giorno le donne e gli uomini della Polizia di Stato siano chiamati a operare con equilibrio, professionalità e senso di responsabilità.

«Assicurando il rispetto delle regole e contribuendo alla tutela della sicurezza e della convivenza civile».

Il ringraziamento al personale e alle famiglie

Il Questore ha rivolto inoltre un ringraziamento al personale della Polizia di Stato per l’impegno quotidiano.

Un pensiero particolare è stato dedicato anche alle famiglie, che sostengono con discrezione e vicinanza il lavoro degli operatori.

«Un pensiero riconoscente va inoltre a quanti hanno servito l’Amministrazione e che oggi, anche in quiescenza, continuano a rappresentarne una parte importante della comunità».

La celebrazione di San Michele Arcangelo ha così riunito personale in servizio e in quiescenza, famiglie e istituzioni in una giornata dedicata ai valori del servizio, della responsabilità e della sicurezza pubblica.

Rendi i titoli esattamente di 60 caratteriRiduci le ripetizioni su servizio e sicurezza

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*