Il cronoprogramma prevede binari, ponti e stazioni rinnovati
📌 FLASH NEWS – Entra nella fase operativa il rinnovo dei 17 chilometri tra Città di Castello e Sansepolcro. RFI posa un nuovo binario dal 7 novembre al 14 gennaio. Il programma comprende ponti, stazioni e opere civili fino all’ottobre 2028.
Il rinnovo dei 17 chilometri di linea
È entrato nella fase operativa il programma di interventi sulla tratta Città di Castello-Sansepolcro, lunga 17 chilometri e compresa tra Umbria e Toscana. I lavori sono finanziati nella programmazione Fsc 2021-2027 e realizzati da Rete Ferroviaria Italiana.
L’intervento rappresenta una fase del piano di ammodernamento della Ferrovia Centrale Umbra. Dopo l’incontro del 3 settembre tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Francesco De Rebotti, e RFI, l’azienda ha trasmesso alla Regione Umbria il cronoprogramma aggiornato.
Binari nuovi entro febbraio 2027
Dal 7 settembre sono iniziate le attività di pulizia della vegetazione e lo scarico delle rotaie. Dal 14 settembre al 1° dicembre è prevista la demolizione del vecchio binario, seguita dagli scavi e dalla posa del primo strato di pietrisco.
La costruzione e la posa del nuovo binario sono programmate dal 7 novembre 2026 al 14 gennaio 2027. A seguire, fino al 15 febbraio, sono previsti la regolazione delle rotaie e gli interventi di completamento. Nel giugno 2027 si interverrà inoltre sui deviatoi della stazione di Sansepolcro.
Ponti, sottovia e stazioni
Il calendario di RFI comprende anche diverse opere civili. Il primo cantiere partirà il 1° ottobre 2026 sul ponte del torrente Regnano, al chilometro 27+853, con lavori programmati fino all’ottobre 2027.
Da gennaio 2027 è previsto l’intervento sul sottovia al chilometro 35+365. A marzo partiranno i lavori sul ponte al chilometro 32+559, sul ponte del torrente Cavaglione, sul ponte in ferro del torrente Vertola e sui marciapiedi della stazione di Selci Lama.
Da giugno 2027 sarà avviato il cantiere sul ponte del canale del Mulino. Da ottobre dello stesso anno sono programmati gli interventi sui marciapiedi della stazione di Sansepolcro. Il cronoprogramma indica nell’ottobre 2028 la conclusione dell’ultimo intervento relativo al torrente Cavaglione.
Segnalamento e impianti energetici
Il piano comprende anche lavori sul segnalamento, sulla trazione elettrica e sugli impianti per l’energia. Secondo quanto comunicato da RFI, queste attività potranno essere avviate dopo il completamento dell’armamento e delle opere civili.
Sono in corso le attività preparatorie per la stipula dei contratti, nel rispetto delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti previste dalla Convenzione. I dettagli saranno resi noti dopo il perfezionamento degli affidamenti.
Il raccordo con la Toscana
Il coordinamento con la Regione Toscana è uno dei punti centrali dell’intervento, perché una parte della linea ricade nel territorio toscano. La Regione Umbria lavora con Toscana e soggetti coinvolti per evitare che gli adempimenti amministrativi dei cantieri producano rallentamenti.
De Rebotti ha sottolineato che la tratta collega Umbria e Toscana e richiede quindi un lavoro costante tra istituzioni e RFI. L’assessore ha ricordato che gli obiettivi del PNRR sono stati raggiunti e superati, con 130 chilometri di interventi rispetto ai 119 richiesti.
L’obiettivo regionale resta quello di completare l’ammodernamento dell’infrastruttura e riportare progressivamente in servizio l’intera Ferrovia Centrale Umbra già dal 2027.

Commenta per primo