Dal 1 al 13 settembre 120 piatti e sessanta eventi in centro
📌 FLASH NEWS – Cannara si prepara alla 44esima Festa della cipolla, dall’1 al 13 settembre con pausa il 7. Sei stand proporranno 120 piatti, mentre il programma affiancherà cooking show, musica, spettacoli e circa 60 eventi collaterali vari
La cipolla di Cannara torna protagonista della tavola e della vita del centro storico con la 44esima edizione della Festa della cipolla, in programma da martedì 1 a domenica 13 settembre, con una giornata di pausa lunedì 7. Sei stand gastronomici, circa 120 piatti dall’antipasto al dolce e una sessantina di appuntamenti collaterali compongono il programma della manifestazione, presentato giovedì 27 agosto al Sina Brufani Hotel di Perugia.
La festa punta ancora una volta sulla cucina e sulla capacità della comunità cannarese di trasformare uno dei prodotti simbolo del territorio in una proposta gastronomica estremamente articolata. La cipolla sarà cucinata e interpretata in decine di modi differenti, accompagnando un calendario che comprenderà musica, spettacoli, iniziative per bambini, escursioni, mostre, visite guidate e appuntamenti dedicati alle produzioni agricole locali.
Un musical racconta la comunità che prepara la festa
Tra gli elementi scelti per accompagnare il lancio dell’edizione 2026 c’è un musical realizzato con la partecipazione degli abitanti di Cannara. Il video, diffuso online nei giorni precedenti alla presentazione, racconta in maniera leggera e scherzosa il lavoro che precede l’apertura della manifestazione.
Attraverso musica e canto vengono mostrati i preparativi e l’impegno necessario per accogliere il pubblico. Una scelta legata anche alle dimensioni raggiunte nel tempo dall’appuntamento, che nelle precedenti edizioni ha registrato numeri particolarmente elevati, arrivando anche oltre le 150mila presenze.
Il musical è stato proiettato durante l’incontro di Perugia, alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’Ente Festa della cipolla Roberto Damaschi, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del sindaco di Cannara Fabrizio Gareggia, dell’assessore comunale Lucia Paoli e della presidente di Coldiretti Perugia Anna Chiacchierini.
Quattro chef anticipano i sapori dell’edizione 2026
La presentazione ha offerto anche un’anticipazione concreta dell’offerta gastronomica attraverso un cooking show. Ai fornelli si sono alternati Emanuele Sorbini di Al cortile antico, Luca Bazzucchi del Rifugio del cacciatore, Cristian Lavini della Locanda del curato e Oriano Broccatelli de El cipollaro.
Il cuore della festa resterà rappresentato dai sei tradizionali stand cittadini: Al cortile antico, El cipollaro, Il giardino fiorito, Il rifugio del cacciatore, La locanda del curato e La taverna del castello. Complessivamente le cucine proporranno circa 120 preparazioni, costruendo percorsi gastronomici che partiranno dagli antipasti e arriveranno fino ai dessert.
In ogni proposta la cipolla manterrà un ruolo centrale. Tra le specialità più conosciute resta la pizza alla cipolla, preparata in tutti gli stand e prodotta ogni anno in quantità che raggiungono complessivamente circa 100mila pezzi. Anche questa preparazione troverà spazio negli show cooking previsti durante la manifestazione.
Sei stand aperti ogni sera e la domenica anche a pranzo
Gli stand gastronomici entreranno in attività ogni sera a partire dalle 19.30, mentre la domenica sarà possibile mangiare anche a pranzo. La formula consentirà ai visitatori di scegliere tra differenti cucine e interpretazioni del prodotto simbolo di Cannara.
La cipolla sarà inoltre acquistabile direttamente durante la manifestazione. Nel centro storico verrà infatti allestita una mostra mercato, presente tutte le sere e, nelle giornate di domenica, per l’intero arco della giornata.
La 44esima edizione introduce anche la collaborazione con Coldiretti, attraverso un’iniziativa pensata per avvicinare produttori e consumatori. Nei fine settimana gli stand di Campagna Amica ospiteranno la vendita diretta delle eccellenze agroalimentari umbre.
A questa attività saranno affiancati show cooking nei quali i prodotti agricoli verranno utilizzati per realizzare preparazioni capaci di rappresentare il territorio e le sue tradizioni gastronomiche.
Circa sessanta appuntamenti oltre alla gastronomia
La Festa della cipolla non sarà limitata alle cucine. Nell’arco dei tredici giorni sono annunciati circa sessanta eventi collaterali, destinati a pubblici ed età differenti.
Tornerà il contest canoro Canta Cipolla, che vede la partecipazione anche di artisti di livello nazionale. Il calendario comprende inoltre raduni di auto e moto d’epoca, spettacoli, giocoleria, escursioni, visite guidate, laboratori, giochi e iniziative rivolte ai bambini.
Sono previsti anche concerti dal vivo, dj set, mostre d’arte e dirette dei 7Cervelli, componendo un programma che affianca alla componente gastronomica occasioni di intrattenimento e conoscenza del territorio.
L’obiettivo resta quello di costruire una manifestazione diffusa, nella quale il prodotto agricolo diventa il punto di partenza per raccontare Cannara attraverso cucina, tradizioni, associazionismo e partecipazione popolare.
Quasi seicento volontari impegnati nell’organizzazione
Uno degli aspetti centrali della Festa della cipolla è rappresentato dal volontariato. Quasi seicento persone, all’interno di una comunità di circa quattromila abitanti, partecipano all’organizzazione e iniziano a lavorare alla manifestazione già diversi mesi prima dell’apertura.
Roberto Damaschi ha ricordato che ciascuno stand viene gestito da un’associazione attiva nel sociale e che i ricavi vengono destinati nuovamente al territorio attraverso progetti e iniziative che interessano ambiti differenti, dallo sport alla cultura fino alla salute.
Anche l’Ente Festa della cipolla reinveste risorse nella comunità. Tra gli esempi ricordati durante la presentazione figura il contributo alla realizzazione del campo sportivo di Cannara.
La manifestazione mantiene inoltre rapporti con realtà del volontariato alle quali viene destinata parte dei proventi. Per l’edizione 2026 è stata rinnovata la collaborazione con l’Associazione umbra per la lotta contro il cancro.
Spazio allo sport inclusivo con il nuoto paralimpico
Sul versante sociale arriva anche una nuova collaborazione con la Federazione italiana nuoto paralimpico, che durante i giorni della festa proporrà un laboratorio sportivo inclusivo.
Stefania Proietti ha sottolineato il valore di una manifestazione gastronomica capace di raggiungere numeri importanti pur nascendo in un comune di dimensioni contenute. La presidente della Regione Umbria ha richiamato anche il ruolo della festa nella valorizzazione della produzione locale e la forza dei legami comunitari e della solidarietà che caratterizzano l’organizzazione.
L’edizione 2026 è finanziata dal Gal Valle Umbra e Sibillini, nell’ambito del CSR per l’Umbria 2023-2027, Intervento SRG 06.
Il Comune lavora alla certificazione Igp
Accanto alla festa prosegue il percorso istituzionale per rafforzare la riconoscibilità della cipolla di Cannara. Il sindaco Fabrizio Gareggia ha spiegato che l’amministrazione sta lavorando per ottenere la certificazione Igp e punta a consegnare entro l’anno tutta la documentazione necessaria.
L’obiettivo indicato dal Comune è consolidare l’economia collegata alla produzione della cipolla e fare in modo che questa possa contribuire sempre più alla vita e allo sviluppo della comunità locale.
La collaborazione con Coldiretti si inserisce nello stesso percorso di valorizzazione. Anna Chiacchierini ha evidenziato l’importanza del contatto diretto tra agricoltore e consumatore e della possibilità di far conoscere il lavoro che precede l’arrivo dei prodotti sulle tavole e negli stand gastronomici.
Filiera corta e territorio al centro della manifestazione
La presenza degli agricoltori permetterà quindi di affiancare all’esperienza gastronomica una maggiore conoscenza delle campagne locali e della filiera corta, mettendo in evidenza il rapporto tra produzione, qualità delle materie prime e cucina.
La Festa della cipolla si prepara così a riaprire le porte del centro storico di Cannara con una formula che unisce gastronomia, spettacolo e partecipazione. Dal 1 al 13 settembre, con la sola pausa di lunedì 7, la cipolla tornerà a essere il filo conduttore dell’intera manifestazione, dai sei stand alle bancarelle, dagli show cooking agli appuntamenti dedicati all’agricoltura.
Una 44esima edizione costruita sul lavoro dei volontari, sulle associazioni cittadine e sulla produzione locale, con circa 120 piatti e sessanta eventi destinati ad accompagnare i tredici giorni della manifestazione

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