Perugia, esordio vincente: Ostia Mare battuta al Curi 1-0

Canotto decide la sfida, oltre 6.300 tifosi spingono il Grifo

📌 FLASH NEWS – Il Perugia parte con tre punti: Ostia Mare battuta 1-0 al Renato Curi davanti a oltre 6.300 tifosi. Decide Canotto al 55′ su azione di Quirino. Zelezny salva i Grifoni, mentre nella ripresa i cambi di Diana tengono alta la squadra.


di Gianluca Drusian

Il Perugia vince per uno a zero la prima al Curi ed esce tra gli applausi degli oltre 6300 tifosi presenti. E’ stata una serata di altri tempi quella vissuta al Renato Curi di domenica sera con tanta gente in fila per entrare allo stadio fino a ben oltre l’inizio della gara e con i parcheggi della zona di Pian di Massiano riempiti come nei tempi migliori.

Tutto per merito di un ritrovato entusiasmo intorno al Grifo motivato dal rientro in società di Alessandro Gaucci il quale, nel giro di poche settimane, parlando poco ma lavorando sodo è riuscito nella impresa di ricostruire una squadra per intero o quasi facendo arrivare in biancorosso tredici giocatori ed un nuovo mister.

Nella serata del catino del Curi poi, la squadra ha fatto finalmente la propria parte riuscendo a portare a casa tre punti che non fanno altro che alimentare ancora di più gli entusiasmi dell’ambiente e le ambizioni di tutti.

Schierata con la formula preferita dal tecnico Diana, il 3-5-2 dei Grifoni ha avuto ragione, pur non senza fatica, di un Ostia Mare che ha provato a reagire davanti ad una voglia e determinazione dei perugini che, in molte fasi della partita, hanno sopperito ad alcune mancanze sia di gioco che fisiche del tutto comprensibili.

Non si poteva ai Grifoni chiedere un bel gioco ininterrotto ed una prestazione fisica continua per novanta minuti ma, grazie anche alla possibilità di avere dei cambi a disposizione forse anche migliori dei titolari di inizio gara (Carriero, Langella e Cortesi potrebbero essere un lusso per qualsiasi altra società), la squadra allenata dal tecnico bresciano da poco arrivato a Perugia è riuscita a far contenti tutti.
Nel primo tempo, l’undici biancorosso non è riuscito a trovare varchi interessanti dentro la coriacea linea difensiva avversaria e l’unico sussulto creato annotabile era quello della rete di Sabbatani di testa al 37’ annullata per fuorigioco dopo il ricorso al “var”.

Prima, l’Ostia Mare si era presentato davanti al portiere biancorosso Zelezny (mandato in campo al posto di Moro) per un paio di volte ma, il giovane estremo di scuola Roma, si era fatto trovare pronto e deciso in entrambe le occasioni.

Da parte dei Grifoni, comunque, si era fatta notare una discreta gestione della palla anche se la velocità e rapidità nelle esecuzioni non era probabilmente quelle ipotizzate nelle intenzioni del pre-partita.
Nella seconda frazione di gioco, invece, la pressione biancorossa nella metà campo ospite si trasformava in costante pericolo e, dopo un paio di palloni ben giocati da Quirino ma non finalizzati dagli avanti, il Perugia trovava la rete della vittoria con Canotto al 55’ che chiudeva in goal ancora una bella azione del giovane esterno di centrocampo Quirino.

In previsione della reazione avversaria che non tardava ad arrivare con un’azione pericolosa ancora una volta neutralizzata con bravura da Zelezny al 77’ (il reparto difensivo è quello apparso un pelino in più in difficoltà rispetto ad altri reparti), il Perugia iniziava ad operare quei cambi che gli permettevano di far restare alta in campo la squadra impedendo agli avversari di diventare particolarmente pericolosi.

Anzi, era Carriero al 76’con un tiro dalla distanza e lo stesso Canotto al 66’ prima di essere sostituito a provare a chiudere definitivamente la gara.
Al fischio finale del direttore di gara, la gioia dei giocatori e del tecnico Diana faceva il paro con quella dei tifosi e di Alessandro Gaucci che, pur espulso dal campo per probabili proteste raggiungeva comunque la squadra in campo per il saluto finale.

L’ottimo da un punto di vista di impatto con il campionato esordio ed i tre punti conquistati permetteranno ai giocatori di poter guardare in avanti con maggiore fiducia in attesa di altri colpi di mercato preannunciati dalla società ed in vista della prima trasferta a Pesaro che diventerà, molto probabilmente, già un primo esodo di tifosi biancorossi.

PROMOSSI: Zelezny (tra i pali impeccabile)
– Canotto (sembra un altro giocatore da quello dello scorso anno)- Quirino (grande corsa e buoni piedi)
– Ladinetti (deve diventare il faro della squadra, con un pizzico di maggio rapidità può far fare il salto di qualità a tutti)
– Aimo Diana (bravo al mister per aver costruito già un gruppo e bravo nei cambi al momento giusto)

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