Parco Le Mole, via al risanamento delle sponde lungo il Nera

Le Mole di Narni, lavori sul Nera: chiesto rinvio immediato.

Oltre 100mila euro per sicurezza, ambiente, sport e turismo.

🌿 Via libera al risanamento delle sponde del Parco Le Mole di Narni: oltre 100mila euro per consolidare il bacino del Nera, proteggere la strada comunale e migliorare sicurezza, accessi, sport e turismo nell’area umbra.!


Regione Umbria approva il progetto per le sponde

La Regione Umbria ha approvato il progetto di risanamento e ricostruzione delle scogliere artificiali lungo la riva destra del Fiume Nera, nel tratto che costeggia il bacino delle Mole di Narni. L’intervento, promosso dalla Società Agricola Le Mole S.r.l., comporterà un investimento superiore a 100.000 euro, interamente sostenuto dalla società.

L’opera rientra nel più ampio programma di valorizzazione del Parco Le Mole di Narni, area naturalistica estesa per oltre due ettari. Il progetto punta a intervenire contemporaneamente sulla sicurezza della sponda, sulla protezione ambientale e sulla possibilità di utilizzare il bacino in condizioni migliori per attività turistiche, sportive e ricreative.

I lavori partiranno dopo la conclusione della stagione estiva, indicativamente alla fine di settembre 2026, per evitare interferenze con il periodo di maggiore presenza dei visitatori. La programmazione prevede il completamento delle opere prima dell’avvio della stagione estiva 2027.

Erosione e frana alla base dell’intervento

La necessità di procedere al risanamento deriva dal progressivo fenomeno erosivo che interessa la sponda destra del bacino, accompagnato da una frana che nel tempo ha compromesso la stabilità dell’area.

Secondo quanto riferito dalla Società Agricola Le Mole S.r.l., il processo è stato originato dallo scarico del sifone della centrale idroelettrica ENEL nel bacino delle Mole. L’erosione si è sviluppata progressivamente, arrivando a interessare una zona prossima alla strada comunale che conduce al bacino, indicata come unica via di accesso all’area.

Il progetto approvato consentirà quindi di intervenire sulla parte di sponda maggiormente esposta e di consolidare il versante interessato dalla frana, con l’obiettivo di salvaguardare anche la stabilità della strada. Il mantenimento dell’accessibilità è considerato essenziale per residenti, visitatori e mezzi di emergenza.

Nuove scogliere artificiali realizzate in pietra naturale

L’intervento prevede la costruzione di nuove scogliere artificiali in pietra naturale, accompagnate da opere di ingegneria naturalistica. Le soluzioni individuate dovranno garantire maggiore stabilità alla sponda e, nello stesso tempo, inserirsi nel contesto paesaggistico del Fiume Nera.

Il progetto punta infatti a evitare interventi estranei alle caratteristiche naturali delle Mole. L’utilizzo della pietra naturale e delle tecniche di ingegneria naturalistica è stato previsto per integrare le opere nel paesaggio, mantenendo l’identità ambientale e storica del luogo.

Accanto al consolidamento saranno predisposti nuovi accessi sicuri al bacino, con l’obiettivo di rendere più ordinato l’ingresso in acqua e migliorare le condizioni per la balneazione e per le attività sportive e ricreative.

Oltre 40mila presenze registrate negli ultimi tre mesi

L’intervento assume particolare rilevanza anche alla luce dell’afflusso registrato nell’area. Secondo i dati comunicati dalla società, negli ultimi tre mesi il bacino delle Mole ha superato le 40.000 presenze, confermando una significativa frequentazione del sito.

Le nuove opere dovranno consentire di gestire i flussi con maggiori condizioni di sicurezza e di migliorare l’accessibilità alle acque del Fiume Nera. Il risanamento delle sponde viene quindi collegato non soltanto alla protezione del territorio, ma anche alla fruizione di un’area interessata da un numero consistente di visitatori.

La riqualificazione è inserita in un progetto che punta a rafforzare la funzione del Parco Le Mole come spazio dedicato al turismo, allo sport e alle attività ambientali, mantenendo al centro sicurezza e sostenibilità.

Sport e attività outdoor nel progetto del Parco

Il piano di sviluppo comprende anche il potenziamento delle attività all’aperto, sostenuto dal recente accordo raggiunto con Decathlon Italia. Le iniziative previste comprendono canoa, SUP, nuoto in acque libere e trekking fluviale.

A queste attività si aggiungeranno visite guidate, iniziative didattiche, eventi sportivi e manifestazioni naturalistiche, inserite in un programma di progressiva estensione dei servizi disponibili nel Parco.

Gli accessi al bacino previsti nel progetto di risanamento assumono quindi una funzione collegata anche alla futura organizzazione delle attività. L’obiettivo indicato è permettere una fruizione più sicura e ordinata degli spazi da parte di famiglie, turisti, sportivi e visitatori.

Investimento interamente sostenuto dalla società

Gli oltre 100.000 euro necessari per l’intervento saranno sostenuti integralmente dalla Società Agricola Le Mole S.r.l.. L’investimento rappresenta uno degli interventi previsti all’interno di un programma più ampio dedicato alla riqualificazione e allo sviluppo del sito.

Il piano comprende nuove infrastrutture e servizi turistici, percorsi naturalistici, attività sportive, visite culturali e iniziative didattiche. È previsto inoltre un progressivo ampliamento dell’offerta ricettiva, collegato all’incremento delle attività nel Parco.

La società indica anche possibili effetti sul piano occupazionale. Lo sviluppo programmato dovrebbe portare il numero degli addetti coinvolti nel progetto a oltre 50 unità, con la possibilità di impiegare ulteriori 20 lavoratori stagionali durante i periodi caratterizzati dalla maggiore affluenza.

Francesco Bussotti Caponi: passaggio per la crescita del Parco

Francesco Bussotti Caponi, amministratore della Società Agricola Le Mole S.r.l., ha definito l’intervento un passaggio fondamentale nel percorso di crescita del Parco.

Secondo Bussotti Caponi, la messa in sicurezza delle sponde consentirà di proteggere il territorio e consolidare l’area interessata dal fenomeno franoso, garantendo contemporaneamente condizioni migliori per la fruizione del bacino.

L’amministratore ha inoltre collegato l’investimento alle prospettive di sviluppo delle attività sportive, turistiche e occupazionali, indicando come obiettivo la valorizzazione delle Mole di Narni e il rafforzamento della loro funzione nel settore del turismo naturalistico e sostenibile.

I rendering mostrano il concept delle nuove sponde

La Società Agricola Le Mole S.r.l. ha accompagnato il progetto con alcuni rendering che illustrano una possibile configurazione delle nuove scogliere dopo la conclusione dell’intervento. Le immagini hanno carattere indicativo e non rappresentano l’aspetto definitivo delle opere.

L’attuale condizione della frana e la conformazione della sponda, infatti, non permettono di effettuare un rilievo completo e definitivo. Per questa ragione la geometria delle scogliere sarà adattata durante l’esecuzione dei lavori, tenendo conto delle effettive condizioni riscontrate nel cantiere.

Saranno considerate anche la conformazione naturale delle rive e le opere già realizzate dal Consorzio Tevere-Nera, in modo da individuare soluzioni compatibili con quanto già presente nel bacino.

I rendering hanno quindi la funzione di mostrare il concept dell’intervento e la possibile percezione paesaggistica dell’area dopo la riqualificazione.

Accessi più ordinati per balneazione e sport fluviali

La nuova configurazione delle sponde dovrà rendere gli accessi all’acqua più sicuri, ordinati e funzionali, agevolando la balneazione e la pratica delle attività fluviali.

Il progetto intende coniugare la necessità di consolidare un’area interessata dall’erosione con quella di mantenere il rapporto tra le opere e l’ambiente circostante. Le nuove strutture saranno quindi realizzate puntando sull’integrazione con le caratteristiche naturali del bacino.

La Società Agricola Le Mole S.r.l. indica come obiettivo quello di affiancare alla qualità delle acque e al patrimonio naturalistico del Fiume Nera un sistema di spazi maggiormente accessibili e organizzati, destinati ai visitatori e alle attività previste nel Parco.

In progettazione una seconda fase per nuovi servizi

Il consolidamento e la riqualificazione delle sponde costituiscono la prima fase di un programma più ampio. La società sta completando la progettazione di un ulteriore intervento che sarà successivamente presentato al Comune di Narni.

Questa seconda fase prevede la realizzazione di nuovi locali e strutture destinati ai servizi per i visitatori, alle attività sportive, didattiche e ricreative. L’intenzione è potenziare l’accoglienza e ampliare le possibilità di utilizzo dell’area durante l’anno.

Il programma punta a costruire un sistema integrato di servizi collegato al patrimonio naturalistico delle Mole, mantenendo come riferimenti la tutela ambientale e le caratteristiche storiche e paesaggistiche del sito.

Con il risanamento delle sponde e gli ulteriori interventi programmati, la Società Agricola Le Mole S.r.l. punta a sviluppare il Parco come destinazione dedicata al turismo naturalistico, agli sport fluviali e all’educazione ambientale, affiancando alla riqualificazione fisica dell’area nuovi servizi e opportunità di fruizione.

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