Attesa di un nuovo tramonto tra UmbriaEnsemble e Haydn

Attesa di un nuovo tramonto tra UmbriaEnsemble e Haydn
Foto RitaPaltracca Tramonto Monteripido Archivio, 24 luglio 2026

Il prossimo concerto nel Giardino del convento di Monteripido

di RitaPaltracca

🎻 UmbriaEnsemble celebra i quindici anni di attività nel Giardino del Convento di Monteripido a Perugia il 31 luglio 2026 alle ore 20.30. Il quintetto eseguirà musica di Franz Joseph Haydn per l’ottava rassegna Concerti del Tramonto
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Perugia, 30 luglio 2026 – L’ottava edizione dei Concerti del Tramonto segna un traguardo fondamentale per la realtà musicale di UmbriaEnsemble un compleanno,  il 15eseimo celebrato con un gioco di quintetti nei concerti di Albe e Tramonto. Il secondo appuntamento di venerdì 31 luglio 2026 alle ore 20.30 nell’area del Giardino del Convento di Monteripido metterà in scena in scena “Il ritmo del tempo” una narrazione sonora sul concetto del tempo, espressione che richiama la sinfonia “The Clock” famosa per il suo caratteristico andamento. I musicisti, in formazione di quintetto sono:  Giovanni Mareggini, flauto – Angelo Cicillini e Cecilia Rossi, violini – Luca Ranieri, viola – Maria Cecilia Berioli, violoncello.

Il nucleo centrale del programma concertistico ruota attorno alla figura del compositore austriaco Franz Joseph Haydn, musicista nato a Rohrau nel 1732 e spentosi a Vienna nel 1809. Haydn ha trascorso la maggior parte della sua lunga e prolifica carriera all’interno dell’Impero Asburgico, lavorando storicamente come maestro di cappella al servizio della nobile famiglia ungherese degli Esterházy. La sua monumentale produzione artistica comprende ben centoquattro sinfonie, sessantotto quartetti per archi, quarantasette divertimenti, cinquantadue sonate per strumenti a tastiera e oltre cinquanta concerti per diverse combinazioni strumentali. Riconosciuto universalmente come il padre della sinfonia e del quartetto d’archi, il compositore austriaco fu anche un fondamentale mentore per Wolfgang Amadeus Mozart e una figura di riferimento didattica per il giovane Ludwig van Beethoven. La sua cifra stilistica si caratterizza per una profonda compostezza formale capace di unire le influenze popolari alle melodie di corte. 

I brani selezionati per la serata perugina appartengono alle ultime sinfonie haydniane, note storicamente come sinfonie londinesi. La particolarità dell’esecuzione risiede nell’adozione delle storiche trascrizioni curate da Johann Peter Salomon, musicista vissuto tra il 1745 e il 1815. Salomon, oltre a essere un raffinato violinista, fu il brillante impresario teatrale che organizzò i fortunati viaggi di Haydn nella capitale inglese.

L’ingresso è libero e l’accesso al concerto è dalla parte superiore del chiostro del convento San Francesco del Monte – Monteripido.

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