Giovani talenti nella Pa, intesa tra Comune e due Università

Giovani talenti nella Pa, intesa tra Comune e due Università

Sette laureati selezionati per settori strategici del Comune

🎓 Sette giovani laureati entreranno negli uffici del Comune di Perugia con contratti di apprendistato. L’accordo con i due atenei punta su competenze, ricambio generazionale ed innovazione nella Pubblica Amministrazione.


Sette giovani laureati negli uffici del Comune

Sette giovani laureati potranno entrare negli uffici del Comune di Perugia attraverso contratti di apprendistato, lavorando in settori considerati strategici per l’attività dell’ente. La Giunta comunale, nella seduta del 29 luglio, ha approvato l’accordo attuativo con l’Università degli Studi di Perugia e l’Università per Stranieri di Perugia.

L’intesa rientra nel più ampio progetto di collaborazione “ReciproCittà” e punta a creare un collegamento diretto tra formazione universitaria e amministrazione locale. L’obiettivo è mettere a disposizione del Comune nuove professionalità e, nello stesso tempo, offrire ai giovani laureati un percorso lavorativo qualificato all’interno della Pubblica Amministrazione.

L’iniziativa utilizza le possibilità previste dalla normativa nazionale per il reclutamento di laureati mediante contratti di apprendistato nella PA. Al termine del percorso è prevista la possibilità di trasformazione del rapporto in un contratto a tempo indeterminato, purché siano rispettate le condizioni e i requisiti stabiliti dalla legge.

Le selezioni attraverso il portale nazionale inPA

Il Comune di Perugia procederà alla ricerca delle sette professionalità attraverso avvisi pubblicati sul portale nazionale inPA. Le procedure saranno curate dall’amministrazione comunale secondo la disciplina vigente, mentre i due atenei contribuiranno alla diffusione delle opportunità e all’organizzazione di iniziative informative rivolte ai possibili candidati.

I giovani selezionati saranno inseriti nell’organico comunale con profilo di funzionario e potranno mettere le proprie competenze a disposizione delle attività e dei servizi dell’ente.

Gli ambiti individuati dall’accordo riguardano comunicazione e media, informatica e intelligenza artificiale, mobilità, edilizia scolastica, qualità agroalimentare, contabilità pubblica, inclusione sociale e cooperazione. Si tratta di aree nelle quali l’amministrazione intende introdurre nuove competenze professionali e favorire il ricambio generazionale.

L’accordo resterà valido fino al 31 dicembre 2026 e potrà essere successivamente rinnovato.

Ferdinandi: trattenere e richiamare i talenti

La sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha collegato il progetto alla volontà dell’amministrazione di costruire una città capace di trattenere, valorizzare e richiamare giovani talenti. L’inserimento dei sette laureati, secondo la sindaca, non rappresenta soltanto un’opportunità professionale, ma esprime un modello di Pubblica Amministrazione aperta al rinnovamento e alle nuove generazioni.

Ferdinandi ha sottolineato il valore delle competenze che ogni anno vengono formate dalle università presenti sul territorio e la necessità di evitare che questo patrimonio professionale venga disperso. L’accordo punta quindi a consolidare il rapporto tra formazione, ricerca e amministrazione pubblica, creando opportunità attraverso le quali le conoscenze maturate negli atenei possano essere utilizzate anche per migliorare i servizi destinati alla comunità.

La collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e con l’Università per Stranieri di Perugia viene inserita dall’amministrazione nella strategia di cooperazione tra istituzioni cittadine, attribuendo al capitale umano un ruolo centrale nello sviluppo del territorio.

Stafisso: nuove prospettive nel pubblico impiego

L’assessore Andrea Stafisso ha individuato due obiettivi principali alla base dell’accordo. Il primo riguarda la valorizzazione del lavoro negli enti locali come possibile percorso professionale per i giovani. L’amministrazione intende quindi aumentare l’attrattività del pubblico impiego, mostrando ai laureati la possibilità di costruire una carriera mettendo le proprie competenze al servizio della comunità.

Il secondo obiettivo riguarda direttamente il funzionamento della macchina comunale. L’ingresso di nuove energie e nuove professionalità viene considerato uno strumento utile per affrontare i cambiamenti che interessano la società e, di conseguenza, le attività richieste alla Pubblica Amministrazione.

In questo percorso, Stafisso considera strategica l’alleanza con il sistema universitario perugino, chiamato a contribuire all’incontro tra le competenze acquisite durante la formazione accademica e le esigenze professionali dell’ente locale.

Gerardi: rafforzare la capacità amministrativa

Anche il direttore generale del Comune di Perugia Roberto Gerardi ha evidenziato il carattere operativo dell’accordo. Il progetto viene considerato un passaggio verso un’amministrazione maggiormente capace di attrarre competenze, innovazione e giovani talenti, trasformando il rapporto con le università in uno strumento concreto per accompagnare lo sviluppo della città.

Per Gerardi, investire sulle persone significa rafforzare la capacità amministrativa del Comune e sostenere i processi di innovazione già avviati. Ai laureati viene contemporaneamente offerta la possibilità di utilizzare quanto appreso nel percorso universitario lavorando direttamente per la comunità.

L’intesa collega quindi formazione, ingresso nel mondo del lavoro e sviluppo del territorio, inserendosi nel percorso di modernizzazione dell’amministrazione comunale.

Il ruolo dell’Università per Stranieri di Perugia

Soddisfazione per l’approvazione dell’accordo è stata espressa anche da Francesco Asdrubali, prorettore delegato all’edilizia, alle imprese e agli enti del territorio dell’Università per Stranieri di Perugia.

Asdrubali ha richiamato l’attenzione che la governance dell’ateneo dedica al job placement e alle opportunità professionali per gli studenti. L’accordo sviluppato nell’ambito di “ReciproCittà” permetterà ai giovani interessati di confrontarsi direttamente con il funzionamento della Pubblica Amministrazione attraverso un’esperienza lavorativa all’interno del Comune.

Il percorso prevede inoltre, nei limiti e secondo i requisiti stabiliti dalla normativa, la possibilità di una successiva stabilizzazione. Un elemento che amplia il valore dell’esperienza, collegando la fase iniziale di apprendistato a una possibile prospettiva professionale più duratura.

Università e Comune insieme per il ricambio generazionale

Il progetto definisce compiti distinti per le istituzioni coinvolte. Il Comune di Perugia gestirà le procedure di selezione, mentre l’Università degli Studi di Perugia e l’Università per Stranieri di Perugia collaboreranno alla diffusione degli avvisi e alla realizzazione di momenti informativi destinati ai potenziali candidati.

Il meccanismo punta così a favorire la conoscenza delle opportunità disponibili tra i laureati e a creare un canale tra gli atenei e l’amministrazione comunale. Una collaborazione che parte dalla selezione delle sette figure previste dall’accordo e che si colloca nel quadro più ampio dei rapporti sviluppati attraverso “ReciproCittà”.

Comunicazione, nuove tecnologie, mobilità, edilizia scolastica, agroalimentare, contabilità e inclusione sociale rappresentano i campi nei quali i nuovi funzionari saranno chiamati a contribuire. L’ingresso dei sette laureati punta a integrare professionalità formate negli atenei del territorio con le esigenze operative dell’amministrazione.

L’accordo approvato il 29 luglio definisce quindi un percorso che mette insieme reclutamento giovanile, innovazione amministrativa e collaborazione universitaria, con validità fissata fino alla fine del 2026 e possibilità di rinnovo.

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