Contanti verso Tirana, sette evasori denunciati in aeroporto

Contanti verso Tirana, sette evasori denunciati in aeroporto

Sei mesi di controlli: 670mila euro trovati su 85 passeggeri

🚨Controlli allo scalo umbro: in sei mesi scoperti 670mila euro su 85 passeggeri. Sette evasori denunciati, 32mila euro recuperati. Sequestrati anche merce contraffatta, tabacchi e 139 chili di alimenti. Controlli mirati.


Un flusso di denaro contante per decine di migliaia di euro ogni mese, con somme dirette anche verso Tirana e, in alcuni casi, riconducibili a persone con rilevanti debiti fiscali. È quanto emerso dai controlli svolti nel primo semestre dell’anno all’aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco d’Assisi dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Nel corso dei primi sei mesi sono stati individuati complessivamente 670mila euro in contanti nella disponibilità di 85 passeggeri. Gli accertamenti hanno interessato i viaggiatori in transito nello scalo umbro e hanno consentito di ricostruire anche situazioni nelle quali il denaro veniva portato all’estero da soggetti con somme dovute all’Erario italiano.

Sette evasori fiscali individuati durante i controlli

Tra i passeggeri sottoposti agli accertamenti sono stati individuati sette evasori fiscali con debiti nei confronti dell’Erario superiori a 50mila euro. Le verifiche sono state effettuate nell’ambito dell’attività congiunta condotta dal personale della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli presente nello scalo.

Tra le persone intercettate figurano anche titolari di piccole imprese edili fallite. Secondo quanto emerso dai controlli, alcuni stavano tentando di partire verso Tirana portando con sé denaro contante occultato all’interno dei bagagli.

In alcuni casi le banconote erano state distribuite anche nei bagagli di parenti, con l’obiettivo di mantenere le singole somme al di sotto della soglia di 10mila euro prevista dalla normativa.

Il cash dog Odin impiegato nella ricerca del denaro

Nelle attività di controllo viene impiegato anche Odin, pastore tedesco di tre anni addestrato come cash dog, in grado di contribuire all’individuazione delle banconote trasportate dai passeggeri.

Una volta intercettato il denaro, gli investigatori delle Fiamme gialle procedono agli approfondimenti necessari per ricostruire la provenienza delle somme e risalire al loro effettivo titolare, anche quando il contante viene trovato nella disponibilità materiale di altre persone.

Gli accertamenti effettuati nel semestre hanno portato alla denuncia di sette persone per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Nell’ambito delle stesse attività sono stati inoltre recuperati 32mila euro.

Sei passeggeri sanzionati per la soglia dei 10mila euro

I controlli sul movimento di valuta hanno fatto emergere anche altre irregolarità. Sei passeggeri sono stati sanzionati perché trasportavano somme superiori alla soglia dei 10mila euro prevista dalla normativa.

Il dato complessivo dei primi sei mesi, con 670mila euro individuati su 85 viaggiatori, fotografa l’entità del denaro contante intercettato durante le verifiche condotte nello scalo umbro.

Le attività non riguardano soltanto la circolazione di valuta. Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli svolgono controlli anche sulle merci e sui prodotti trasportati all’interno dei bagagli dei passeggeri.

Contraffazione e tabacchi tra i sequestri effettuati

Nel corso delle verifiche sono stati infatti sequestrati numerosi capi contraffatti. Tra gli oggetti individuati figura anche un Rolex falso, mentre le violazioni accertate hanno determinato sanzioni complessivamente pari a 6.600 euro.

Un ulteriore fronte dell’attività ha riguardato il trasporto di tabacchi. Nei sei mesi considerati sono stati intercettati e sequestrati 14,5 chilogrammi di tabacchi, nell’ambito delle verifiche effettuate sui bagagli dei viaggiatori.

I controlli vengono svolti sui flussi dei passeggeri che utilizzano l’aeroporto San Francesco d’Assisi, verificando il rispetto delle disposizioni relative al trasporto di valuta, merci e prodotti soggetti a specifiche limitazioni.

Distrutti 139 chili di carni e latticini

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai prodotti alimentari trasportati in condizioni non compatibili con il consumo umano. Durante le ispezioni sono stati individuati alimenti nascosti nei bagagli e conservati in maniera non idonea.

Complessivamente sono stati avviati alla distruzione immediata 139 chilogrammi di carni e latticini. I prodotti erano stati trovati nei bagagli di diversi passeggeri, soprattutto tra quelli provenienti dall’Albania.

Le verifiche condotte nel primo semestre all’aeroporto internazionale dell’Umbria hanno quindi interessato contemporaneamente movimenti di denaro, posizioni fiscali dei viaggiatori, contraffazione, trasporto di tabacchi e introduzione di prodotti alimentari, facendo emergere irregolarità in differenti ambiti durante i controlli sul traffico passeggeri dello scalo.

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