Terrore sul balcone, salva la figlia dopo ore di drammatica tensione

Terrore sul balcone, salva la figlia dopo ore di drammatica tensione

Carabinieri evitano la tragedia e arrestano il padre trentenne

🚨 Notte di paura a Terni, dove un trentenne ha minacciato di gettare dal balcone dell’ottavo piano la figlia di appena 11 mesi. Decisivo l’intervento di carabinieri e polizia, che dopo una lunga trattativa hanno salvato la bambina e arrestato l’uomo, risultato positivo alla cocaina.


Dramma all’alba in un quartiere residenziale

Una vicenda che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia si è conclusa senza conseguenze per una bambina di appena 11 mesi, salvata grazie all’intervento delle forze dell’ordine. I fatti si sono verificati nelle prime ore del mattino in un quartiere residenziale di Terni, dove un uomo di trent’anni ha minacciato di lasciar precipitare la figlia dal balcone dell’ottavo piano di un edificio.

L’allarme è scattato intorno alle 5 del mattino, quando il personale sanitario è stato chiamato per prestare assistenza a una persona che si trovava in un evidente stato di alterazione. In supporto agli operatori del 118 è intervenuta anche una pattuglia dei Carabinieri.

La fuga con la bambina e il rifugio nell’appartamento

Alla vista dei militari il trentenne si è dato alla fuga, allontanandosi senza scarpe e portando con sé la figlia. Le ricerche sono durate poco: l’uomo è stato individuato poco dopo all’interno dell’abitazione di un familiare, situata all’ottavo piano di un palazzo.

Quando i militari sono riusciti a raggiungere l’appartamento, si sono trovati davanti una scena di estrema gravità. Il padre si trovava sul balcone con la bambina tra le braccia, sporgendola oltre il parapetto, mentre intimava agli operatori di non avvicinarsi.

Lunghi minuti di tensione evitano la tragedia

È iniziata così una delicata fase di mediazione. Carabinieri e poliziotti hanno instaurato un dialogo con il trentenne, cercando di tranquillizzarlo e conquistarne progressivamente la fiducia.

La trattativa si è protratta per diversi minuti, durante i quali ogni movimento è stato calibrato con estrema attenzione. Solo quando le condizioni lo hanno consentito, gli operatori sono riusciti ad avvicinarsi abbastanza da bloccare l’uomo afferrandolo per un braccio e immobilizzandolo, mettendo definitivamente in sicurezza la bambina.

L’intervento ha consentito di evitare il peggio e di concludere una situazione che presentava un rischio elevatissimo per la vita della piccola.

La bambina affidata alle cure del 118

Subito dopo il salvataggio, la neonata è stata presa in carico dal personale sanitario del 118, che ha provveduto ai primi accertamenti. Fortunatamente la bambina non ha riportato lesioni ed è risultata illesa.

Successivamente è stata affidata alla madre, mentre proseguivano gli accertamenti sull’accaduto e sulle condizioni del padre.

Arresto e accuse nei confronti del trentenne

Durante le operazioni, i militari hanno trovato addosso all’uomo circa due grammi di cocaina. Gli esami tossicologici effettuati successivamente in ospedale hanno confermato che il trentenne aveva assunto la sostanza in quantità elevate.

Al termine degli accertamenti è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio aggravato dalla minore età della vittima.

Disposta la custodia cautelare in carcere

Dopo l’arresto il trentenne è stato condotto nel carcere di Sabbione, dove rimane detenuto.

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Terni ha disposto la permanenza in carcere, confermando la misura cautelare al termine della valutazione degli elementi raccolti dagli investigatori.

La vicenda si è conclusa senza conseguenze fisiche per la bambina grazie alla tempestività dell’intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario, che hanno gestito una situazione estremamente delicata evitando un epilogo drammatico.

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