San Marco, assalto a oltre trenta garage: indagano i Carabinieri

San Marco, assalto a oltre trenta garage: indagano i Carabinieri

San Marco, assalto a oltre trenta garage: indagano i Carabinieri

Notte di furti nel quartiere di San Marco, a Perugia, dove ignoti hanno preso di mira i garage del complesso residenziale “Le Fornaci”, lungo strada Perugia-San Marco. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati forzati oltre trenta box auto, con i proprietari che hanno scoperto quanto accaduto nelle prime ore della mattina, trovando cancellate danneggiate e garage violati. Sull’episodio sono in corso le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Perugia, intervenuti dopo le numerose segnalazioni dei residenti. I militari stanno raccogliendo le denunce dei proprietari e ricostruendo con precisione quanto avvenuto nel corso della notte, mentre prosegue la verifica dell’entità dei danni e del materiale eventualmente sottratto.

Controlli nei garage e conta dei danni

I box interessati si trovano al piano interrato del complesso residenziale e sono accessibili dalla viabilità posta sul retro degli edifici. Durante l’intera giornata i residenti hanno effettuato i sopralluoghi insieme ai militari dell’Arma per verificare la situazione all’interno delle autorimesse. L’inventario degli oggetti mancanti richiederà tempo, poiché molti proprietari stanno ancora controllando il contenuto dei garage per accertare eventuali ammanchi. Le indagini puntano anche a ricostruire le modalità con cui i responsabili sono riusciti a entrare nell’area e a individuare eventuali elementi utili attraverso testimonianze e sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Un quartiere già colpito in passato

Per i residenti di San Marco non si tratta del primo episodio di questo tipo. Negli anni scorsi il quartiere era già stato interessato da furti ai danni di garage e rimesse condominiali. La notizia si è rapidamente diffusa attraverso le chat di quartiere, dove molti cittadini hanno invitato i vicini a prestare particolare attenzione e a segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine qualsiasi movimento sospetto. Un episodio analogo si è verificato recentemente anche nella zona di San Mariano, dove alcuni garage erano stati oggetto di analoghi furti. Al momento non risultano elementi che consentano di collegare i due episodi, ma saranno gli accertamenti investigativi a chiarire l’eventuale esistenza di un collegamento.

Sicurezza e degrado tra le preoccupazioni dei residenti

Il nuovo episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nel quartiere, dove i residenti segnalano anche altre criticità. Tra le principali problematiche viene indicata la presenza, soprattutto nelle ore serali, di gruppi di giovani che percorrono le strade con scooter e motocicli, provocando rumori e disagi fino a tarda notte. Secondo le segnalazioni raccolte nel quartiere, il fenomeno riguarda in particolare l’area di strada Perugia-San Marco, già al centro di proteste nei mesi scorsi per il continuo passaggio di mezzi a velocità sostenuta.

Al disagio legato alla viabilità si aggiungono anche situazioni di degrado nei parchi pubblici della zona, dove vengono frequentemente rinvenuti rifiuti abbandonati, bottiglie, lattine e cartacce. Nel parco collinare alle spalle del complesso residenziale, inoltre, vengono segnalati danni agli arredi urbani e continui abbandoni di rifiuti nel canale di raccolta delle acque.

La presa di posizione della Lega

Sull’accaduto sono intervenuti con una nota il segretario della Lega Perugia, Giacomo Areni, e Paola Fioroni, già vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. I due esponenti politici esprimono solidarietà ai residenti colpiti dai furti e sottolineano come l’episodio abbia interessato un numero elevato di garage, circostanza che, a loro giudizio, farebbe pensare a un’azione organizzata. Nel comunicato viene ricordata anche una recente visita della Lega nel quartiere di San Marco, durante la quale i cittadini avevano descritto una situazione generalmente tranquilla sotto il profilo della sicurezza. Areni e Fioroni chiedono ora un rafforzamento delle misure di prevenzione, un maggiore controllo del territorio e iniziative utili a contrastare il ripetersi di episodi simili, confidando nel lavoro delle forze dell’ordine affinché i responsabili vengano individuati nel più breve tempo possibile. L’attività investigativa dei Carabinieri prosegue per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.

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