Accessibilità in umbria fondi per abbattere barriere in palazzi

Accessibilità in umbria fondi per abbattere barriere in palazzi

In Umbria arrivano contributi per edilizia privata a Perugia

La Giunta regionale dell’Umbria ha varato il piano operativo per la rimozione degli ostacoli fisici negli stabili residenziali privati. Attraverso l’approvazione del documento istruttorio relativo al biennio 2025-2026, l’amministrazione ha definito le risorse necessarie per soddisfare le richieste dei cittadini. Il provvedimento risponde direttamente alle necessità di mobilità e autonomia delle persone con disabilità, seguendo il solco tracciato dalla normativa nazionale di settore.

Determinazione del fabbisogno regionale

L’istruttoria tecnica condotta dagli uffici regionali ha censito complessivamente 374 interventi ammissibili distribuiti sull’intero territorio. Il calcolo finanziario iniziale ha evidenziato una necessità lorda superiore al milione e mezzo di euro. Tuttavia, una gestione oculata dei bilanci ha permesso di recuperare somme residue dai capitoli comunali. L’operazione di efficientamento contabile ha portato alla definizione di un fabbisogno netto finale pari a 1.311.597,08 euro, cifra che permetterà di intervenire capillarmente nelle zone urbane e rurali.

Suddivisione delle risorse tra le province

La distribuzione dei fondi segue la densità delle domande presentate dai residenti. La Provincia di Perugia assorbirà la quota maggiore con 943.630,43 euro, necessari per coprire i 266 progetti approvati. Per quanto riguarda la Provincia di Terni, lo stanziamento previsto ammonta a 367.966,65 euro, destinati a 108 interventi di ristrutturazione. La metodologia adottata prevede che le amministrazioni locali utilizzino prioritariamente le economie già presenti nei propri forzieri, garantendo al contempo che eventuali eccedenze restino a disposizione degli enti per emergenze future o scorrimenti di graduatoria.

Tempistiche e obiettivi dell’assessore De Rebotti

Il percorso burocratico ha rispettato una tabella di marcia serrata. Dopo la raccolta delle domande entro marzo e la successiva verifica tecnica, la Regione ha inviato la comunicazione ufficiale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’assessore Francesco De Rebotti ha sottolineato come la piena copertura delle istanze rappresenti un impegno concreto verso la qualità della vita. L’obiettivo dichiarato è l’eliminazione dei vincoli architettonici negli edifici privati per assicurare la massima inclusione sociale e il diritto alla libertà di movimento in ogni contesto domestico.

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