Lite a Perugia, intervento salva donna e figlia minore
La Polizia di Stato è intervenuta a Perugia in seguito a una chiamata al Numero Unico di Emergenza per una violenta lite in ambito familiare. Gli agenti, giunti nell’abitazione, hanno trovato segni evidenti di un’aggressione.
A terra numerosi frammenti di terracotta, indizio di un episodio degenerato rapidamente. Il primo intervento è stato quello di riportare la calma e mettere in sicurezza i presenti.
Racconto di violenze ripetute
La vittima ha formalizzato querela, descrivendo un quadro di maltrattamenti continui, sia fisici che psicologici. Le violenze, secondo quanto riferito, si sarebbero protratte nel tempo e in più occasioni sarebbero avvenute anche davanti alla figlia minore della coppia.
Un contesto familiare segnato da tensioni costanti e comportamenti aggressivi, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine già in passato.
Precedenti interventi delle forze dell’ordine
Dai controlli effettuati, gli agenti hanno accertato che non si trattava di un episodio isolato. In precedenza erano già stati registrati diversi interventi per liti tra i coniugi.
Un elemento che rafforza il quadro indiziario e conferma la reiterazione delle condotte violente.
Perquisizione e sequestro
Nel corso delle operazioni, i poliziotti hanno sottoposto l’uomo a perquisizione personale. All’interno di una tasca è stato rinvenuto un taglierino, immediatamente sequestrato.
Il possesso dell’oggetto, ritenuto potenzialmente pericoloso, ha aggravato la posizione dell’uomo.
Denuncia e provvedimenti
Accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito, il 37enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per maltrattamenti in famiglia e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Parallelamente, sono state attivate le misure di tutela per la vittima e la figlia minore.
Attivato il supporto sociale
La donna e la bambina sono state affidate al pronto intervento sociale, con l’obiettivo di garantire assistenza immediata e protezione.

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