A casa tutti bene arriva al Teatro Morlacchi: il film cult di Gabriele Muccino diventa spettacolo

Dal 11 al 15 marzo in scena a Perugia la prima regia teatrale del regista romano. Protagonisti Giuseppe Zeno e Anna Galiena in una storia corale che racconta conflitti, affetti e fragilità di una famiglia

di Antonella Valoroso
Il celebre film A casa tutti bene di Gabriele Muccino approda per la prima volta a teatro e lo fa con la regia dello stesso autore. Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Morlacchi di Perugia da mercoledì 11 a domenica 15 marzo, nell’ambito della stagione del Teatro Stabile dell’Umbria.

Per Muccino si tratta della prima regia teatrale ma, in un certo senso, l’approdo in teatro era già inscritto nella storia. «L’unità di luogo e di tempo di una vicenda concentrata nella casa di famiglia, -ha sottolineato il regista- si adatta perfettamente al palcoscenico, trasformando la scena in un microcosmo dove esplodono le dinamiche familiari».

Lo spettacolo, scritto da Muccino con la collaborazione di Marcello Cotugno e Irene Alison e tratto dal film sceneggiato insieme a Paolo Costella, vede come protagonisti Giuseppe Zeno e Anna Galiena insieme a un ampio cast corale: Alice Arcuri, Maria Chiara Centorami, Lorenzo Cervasio, Simone Colombari, Vera Dragone, Sandra Franzo, Alessio Moneta, Celeste Savino e Ilaria Carabelli. La produzione è una coproduzione Best Live e Teatro Stabile d’Abruzzo.

Al centro della vicenda c’è una grande famiglia che si riunisce nella casa storica per celebrare l’ottantesimo compleanno della madre, Alba. Quello che dovrebbe essere un momento di festa si trasforma però in un’occasione per far riemergere tensioni, segreti e rancori mai sopiti. Nel corso della giornata, tra confessioni, tradimenti e speranze, gli undici personaggi avranno modo di confrontarsi con le proprie fragilità ma anche di mettere alla prova i legami che li uniscono.

Attraverso le relazioni e i conflitti che si sviluppano sulla scena, il pubblico viene coinvolto e invitato a riconoscersi in una storia universale che prova a catturare l’essenza stessa della famiglia, con le sue imperfezioni e i suoi conflitti. «Il teatro amplifica l’intensità emotiva dei personaggi – ha osservato Muccino – rendendo gli spettatori partecipi delle loro fragilità e tensioni. È un racconto in cui ognuno può ritrovare qualcosa della propria esperienza».

In occasione dello spettacolo, il teatro ripropone una delle sue iniziative dedicate ai più piccoli. Sabato 14 marzo alle 18, al Centro Studi Sergio Ragni, è difatti in programma “Mentre i grandi sono a teatro”, il laboratorio creativo per bambini e bambine curato dalla Cooperativa Densa, pensato per offrire ai genitori la possibilità di assistere allo spettacolo mentre i più piccoli partecipano ad attività artistiche e ludiche (per info e prenotazioni si può scrivere a  promozione@teatrostabile.umbria.it).

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