Nuovo accordo in definizione durante l’incontro istituzionale a Perugia
La tutela ambientale torna al centro dell’agenda istituzionale umbra con l’incontro avvenuto a Palazzo Donini tra la presidente della Regione Stefania Proietti e il generale di Corpo d’Armata Fabrizio Parrulli, comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri. Un confronto operativo, diretto e privo di formalismi, finalizzato a definire gli ultimi passaggi verso il rinnovo della convenzione che regola l’impiego del Comando Regione Carabinieri Forestale Umbria nelle attività di competenza regionale. Un’intesa che, nelle intenzioni condivise, consolida un presidio considerato essenziale per la salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del patrimonio agroforestale.
Ruolo strategico del presidio forestale
Nel corso del colloquio, caratterizzato da un clima di collaborazione concreta, è stato ribadito il valore del lavoro svolto dai Carabinieri Forestali nelle attività di prevenzione, controllo e monitoraggio. La Regione ha evidenziato come la presenza capillare dell’Arma rappresenti un elemento decisivo per affrontare fenomeni complessi: dagli incendi boschivi alla tutela delle risorse forestali, dalla protezione della fauna selvatica alle verifiche tecniche che supportano la programmazione territoriale.
La convenzione, il cui rinnovo è previsto per marzo, definisce compiti, modalità operative e coordinamento tra le strutture regionali e il Comando Forestale, garantendo un’integrazione stabile con i sistemi di vigilanza e prevenzione. Un quadro che, negli anni, ha permesso di rafforzare la capacità di risposta alle emergenze ambientali e di consolidare un modello di collaborazione riconosciuto come efficace.
Formazione, prevenzione e responsabilità collettiva
La presidente Proietti ha sottolineato come il rinnovo dell’accordo non rappresenti un semplice adempimento amministrativo, ma un investimento sulla sicurezza del territorio e sulla diffusione di comportamenti responsabili. Ha richiamato l’importanza delle attività di formazione e informazione rivolte ai cittadini e alle scuole, considerate parte integrante delle politiche di tutela. Un approccio che punta a un coinvolgimento più ampio della comunità, affinché la protezione dell’ambiente diventi un impegno condiviso.
Il generale Parrulli ha rimarcato la specializzazione del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari, evidenziando come la collaborazione con le Regioni consenta di orientare gli interventi in modo mirato e coerente con le esigenze locali. Ha richiamato l’attenzione sulle filiere agroalimentari, sulla biodiversità e sulla vigilanza delle risorse naturali, ambiti nei quali l’Arma mette in campo competenze tecniche e una presenza costante sul territorio.
Un’intesa che guarda alle nuove sfide
L’incontro ha previsto anche un momento di scambio di omaggi istituzionali, gesto simbolico che ha ribadito la solidità del rapporto tra Regione e Carabinieri Forestali. La presidente ha donato al generale Parrulli due volumi rappresentativi del patrimonio culturale umbro, mentre il comandante ha consegnato il gagliardetto dell’Arma e il calendario Cites, dedicato anche agli animali salvati da situazioni di maltrattamento. Un richiamo al valore della biodiversità e al rispetto degli animali come parte integrante della legalità ambientale.
Il rinnovo della convenzione, nelle intenzioni condivise, aggiornerà obiettivi e priorità alla luce delle sfide attuali: cambiamenti climatici, pressione sugli ecosistemi, necessità di rafforzare la prevenzione e di rendere più efficaci le attività di vigilanza. Un percorso che punta a consolidare un modello di collaborazione stabile, capace di coniugare presidio, sostenibilità e formazione, con l’obiettivo di proteggere il territorio umbro e valorizzarne le risorse naturali.

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