Nuova veste del terminal valorizza identità regionale a Perugia
Completata la nuova personalizzazione del terminal dell’Aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, un intervento che consolida il ruolo dello scalo come primo punto di contatto con l’identità culturale e paesaggistica della regione. Il progetto, sviluppato in sinergia tra Aeroporto, Regione Umbria e Sviluppumbria, introduce una narrazione visiva unitaria che intreccia brand territoriale, celebrazioni dell’Ottocentenario francescano e valorizzazione dei 92 Comuni umbri.
Un terminal che racconta l’Umbria attraverso il brand regionale
La facciata dell’area Arrivi accoglie ora i passeggeri con il marchio turistico “Umbria Cuore Verde d’Italia”, fulcro di un intervento che ha trasformato otto pareti interne in pannelli narrativi dedicati ai luoghi simbolo della regione. L’obiettivo è rafforzare l’immagine dello scalo come porta d’ingresso del territorio, offrendo un impatto immediato e coerente con la strategia di promozione turistica. La nuova veste grafica, curata con attenzione ai dettagli e alla riconoscibilità, mira a rendere l’aeroporto un ambiente capace di evocare fin dal primo passo la ricchezza naturale, artistica e culturale dell’Umbria.
L’Ottocentenario francescano diventa esperienza di viaggio
In vista delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, lo scalo ha integrato un percorso visivo dedicato ai valori francescani di pace, accoglienza e cammino. Il progetto comprende un marchio celebrativo utilizzato per tutto il periodo dell’Ottocentenario, installazioni tematiche come “Gate of Welcome – Le Porte Francescane” nell’area Arrivi e oltre settanta applicazioni grafiche diffuse tra pareti, soffitti e pavimentazioni. Una landing page dedicata completa l’intervento digitale, mentre nei prossimi mesi verranno realizzate due ulteriori azioni esterne: la piantumazione di tre alberi dedicati al Santo e un murales ispirato alla sua figura. L’aeroporto diventa così un luogo che non solo accoglie, ma introduce il viaggiatore alla dimensione spirituale che caratterizza l’Umbria.
I 92 Comuni umbri in un percorso visivo continuo
La nuova installazione “Walking in Umbria – Una passeggiata in aeroporto, una passeggiata in Umbria” accompagna i passeggeri lungo l’intero terminal attraverso 92 pannelli retroilluminati, ognuno dedicato a un Comune della regione. Ogni pannello presenta una fotografia rappresentativa, insieme alla distanza e alla direzione rispetto allo scalo, creando un itinerario ideale che attraversa l’Umbria nella sua interezza. L’iniziativa offre una rappresentazione equilibrata tra mete celebri e borghi meno conosciuti, rafforzando il legame tra infrastruttura aeroportuale e promozione territoriale.
Un progetto che unisce identità, turismo e visione strategica
Le tre direttrici del progetto – brand regionale, Ottocentenario francescano e valorizzazione dei Comuni – convergono in un’unica strategia che punta a trasformare l’aeroporto in una vetrina permanente dell’Umbria. L’Assessore regionale al Turismo, Simona Meloni, ha sottolineato come l’intervento restituisca centralità alla bellezza del territorio e ai suoi valori spirituali, rendendo lo scalo un luogo capace di rappresentare l’Umbria nel suo complesso e di offrire ai viaggiatori un primo incontro autentico con la sua identità.
Un terminal che non è più solo un punto di transito, ma un racconto visivo e culturale che accompagna chi arriva e chi parte, rafforzando il ruolo dell’aeroporto “San Francesco d’Assisi” come simbolo e sintesi dell’intera regione.

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