Università e FISH Umbria siglano accordo per inclusione

Università e FISH Umbria siglano accordo per inclusione

Tecnologie e formazione unite per abbattere le barriere

È stata firmata nei giorni scorsi la Convenzione Quadro tra l’Università degli Studi di Perugia e FISH Umbria, un’intesa triennale che segna un passo decisivo verso una società più inclusiva. L’accordo, sottoscritto dal rettore Massimiliano Marianelli e dalla presidente pro tempore di FISH Umbria Maria Luisa Meacci, mira a trasformare ricerca e didattica in strumenti concreti per garantire la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita accademica e sociale.

La collaborazione nasce dall’incontro tra il sapere scientifico dell’Ateneo e l’esperienza quotidiana di FISH Umbria sul territorio. L’obiettivo è chiaro: creare soluzioni pratiche, capaci di incidere realmente sulla vita delle persone, superando il rischio di rimanere confinati alla teoria.

Quattro le aree strategiche individuate. La prima riguarda l’accessibilità, con lo sviluppo di tecnologie assistive e design universale, sperimentando prototipi grazie a strumenti avanzati come stampa 3D, intelligenza artificiale e realtà aumentata. La seconda punta a favorire inclusione e partecipazione, con modelli innovativi per scuola, lavoro e vita sociale, sostenuti da domotica e teleassistenza. La terza area è dedicata al benessere e alla qualità della vita, con soluzioni per la salute, monitoraggi e supporto psicologico, oltre alla creazione di ambienti sensibili alle esigenze cognitive e motorie. Infine, la quarta direttrice riguarda formazione e dati, con materiali didattici accessibili, e-learning, serious games e raccolta di informazioni per mappare le condizioni di vita delle persone con disabilità.

FISH Umbria offrirà spazi e competenze per attività didattiche, favorendo stage, tesi e progetti presso il Centro per l’Autonomia Umbro di Terni, con l’intento di avvicinare gli studenti a esperienze concrete e utili al mondo del lavoro. A garanzia della qualità scientifica è stato istituito un Comitato Scientifico congiunto, composto da sette membri: quattro dell’Università (Claudia Mazzeschi, Silvia Fornari, Moira Sannipoli, Alessia Valongo) e tre di FISH Umbria (Andrea Tonucci, Agnese Martini, Villelma Battistoni). Il comitato avrà il compito di monitorare i progetti e redigere una relazione annuale.

La firma della Convenzione, avvenuta a Perugia l’11 dicembre 2025, rappresenta un segnale forte: università e associazioni possono diventare protagonisti di un cambiamento reale, capace di abbattere barriere e costruire una comunità più equa e partecipata.

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