Due donne ferite e arresto dopo violenta lite domestica ieri
La Polizia di Stato è intervenuta nelle prime ore dell’8 dicembre in un’abitazione situata nel centro di Terni, dopo che alla Sala Operativa era giunta una segnalazione relativa a una lite particolarmente violenta all’interno di un contesto familiare. Le pattuglie delle Volanti, raggiunto rapidamente l’indirizzo indicato, hanno avvertito chiaramente le grida provenire dall’appartamento. Una volta entrati, gli agenti si sono trovati davanti un ambiente gravemente danneggiato, con mobili e oggetti sparsi a terra, segno evidente di una colluttazione appena avvenuta.
Nell’alloggio erano presenti due donne visibilmente scosse e in evidente stato di confusione, che hanno riferito agli operatori di essere state entrambe aggredite dall’uomo convivente di una di loro. Secondo la ricostruzione effettuata sul posto, l’episodio sarebbe avvenuto all’improvviso e senza motivazioni apparenti. L’uomo, in forte stato di agitazione, avrebbe colpito ripetutamente le due donne con calci e pugni nel giro di pochi minuti. Le vittime presentavano ecchimosi e traumi evidenti sia al volto che al resto del corpo.
Poco dopo sono arrivati anche i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e trasportato entrambe le donne al Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino. A una delle due è stata formulata una prognosi di sette giorni per le lesioni riportate, mentre l’altra ha subito danni più significativi, con una prognosi di venti giorni che comprende anche la frattura di una costola.
Gli approfondimenti successivi degli agenti hanno evidenziato un contesto familiare già segnato da tensioni pregresse e episodi di conflittualità. Una volta dimesse dal reparto ospedaliero, entrambe le donne si sono presentate negli uffici della Questura per formalizzare una querela, descrivendo nel dettaglio quanto accaduto e fornendo ulteriori elementi utili alla ricostruzione dei fatti.
Informato il Pubblico Ministero di turno, nelle ore seguenti è stato disposto l’arresto dell’uomo, un trentunenne residente a Terni, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Dopo le procedure di rito, il fermato è stato condotto al carcere di Sabbione e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti e per le misure che saranno valutate nei suoi confronti.
La Polizia di Stato ha rinnovato l’invito a segnalare tempestivamente qualsiasi situazione di violenza domestica, sottolineando l’importanza di richiedere aiuto chiamando il numero di emergenza 112 o rivolgendosi ai presidi presenti sul territorio, affinché episodi simili possano essere affrontati e contenuti con il massimo tempestività possibile.

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