Umbria a Nizza rafforza il turismo delle radici

Umbria a Nizza rafforza il turismo delle radici
foto da Wikipedia Commons

Missione istituzionale e imprese per il mercato francese

(ANSA) – Perugia, 21 NOVEMBRE  2025 – Il turismo francese continua a rappresentare una risorsa strategica per l’Umbria, con oltre 130 mila presenze annuali che confermano l’interesse crescente verso il cuore verde d’Italia. In questo contesto si è svolta a Nizza una missione istituzionale e commerciale dedicata al turismo delle radici, promossa da Regione Umbria, Sviluppumbria e Camera di commercio dell’Umbria, in collaborazione con la Camera di commercio italiana a Nizza e Italia – Gruppo Umbria.

L’iniziativa, inserita nel progetto nazionale “Italea” coordinato dal Ministero degli Affari Esteri, ha visto la partecipazione del Consorzio Umbria&Bike e del Consorzio Urat, vincitori del bando regionale per la promo-commercializzazione turistica, insieme a cinque imprese umbre dell’agroalimentare impegnate nella valorizzazione dei prodotti tipici. A coordinare la missione è stata Anna Schippa, responsabile umbra del progetto Italea, che ha curato gli aspetti legati al coinvolgimento delle comunità umbre all’estero.

La delegazione ha incontrato giornalisti francesi, operatori turistici e rappresentanti delle comunità italiane in Francia, con l’obiettivo di raccontare l’anima autentica dell’Umbria: borghi ricchi di storia, città d’arte, paesaggi incontaminati e tradizioni vive. L’enogastronomia regionale ha avuto un ruolo centrale, con degustazioni guidate e racconti delle filiere produttive, dai vini agli oli Dop, fino alle eccellenze agroalimentari.

L’assessora regionale al Turismo e all’Agricoltura, Simona Meloni, ha sottolineato come la scelta di Nizza non sia casuale. “È un territorio che ha conosciuto una forte emigrazione umbra e che oggi ospita una comunità numerosa di discendenti. Il turismo delle radici è un ponte tra memoria, affetti e futuro: non è solo promozione turistica, ma ricostruzione di legami umani e culturali duraturi”, ha dichiarato.

Durante gli incontri sono stati presentati nuovi prodotti turistici pensati per il pubblico francese: itinerari nei borghi e nelle aree interne, esperienze di turismo lento legate a cammini e ciclovie, percorsi identitari sulle tracce delle comunità umbre emigrate e proposte enogastronomiche con visite in aziende agricole e agrituristiche. L’idea è di offrire un viaggio che non sia soltanto vacanza, ma esperienza di vita e di riconnessione con le proprie origini. La missione ha evidenziato come il cibo possa diventare linguaggio universale e chiave di accesso ideale per conoscere territori e comunità. Le imprese umbre hanno raccontato storie di tradizione e innovazione, mostrando come la qualità dei prodotti sia parte integrante dell’identità regionale.

Simona Meloni ha concluso ribadendo che l’Umbria continuerà a raccontarsi al mondo con autenticità e accoglienza. “A chi sceglie di scoprirla, la nostra regione regala emozioni uniche e l’idea concreta di uno stile di vita a misura di persona. Il lavoro avviato a Nizza proseguirà con nuove azioni mirate sul mercato francese, perché crediamo che questo dialogo, se coltivato con continuità, possa tradursi in opportunità stabili per il turismo e per il nostro sistema economico regionale”.

La missione a Nizza ha dunque rappresentato un passo importante per rafforzare la presenza dell’Umbria sul mercato francese, consolidando relazioni e aprendo nuove prospettive di sviluppo. Un’iniziativa che unisce istituzioni, imprese e comunità, con l’obiettivo di trasformare il turismo delle radici in un motore di crescita e di identità condivisa.

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