Il Cantico delle Stelle illumina l’ottavo centenario francescano

Il Cantico delle Stelle illumina l’ottavo centenario francescano

UmbriaEnsemble celebra Francesco con musica e bellezza celeste

PERUGIA – In occasione dell’ottavo centenario della nascita del francescanesimo, UmbriaEnsemble lancia la terza edizione della rassegna “Onora il Padre”, intitolata quest’anno Il Cantico delle Stelle. L’iniziativa, sostenuta da Fondazione Perugia, Università degli Studi di Perugia, Regione Umbria, Comune di Perugia e Casa Monteripido, si inserisce nel calendario ufficiale delle celebrazioni francescane 2025, proponendo una lettura profonda e non convenzionale del celebre Cantico delle Creature.

Lontano da interpretazioni scontate, il progetto riscopre la radicale visione di San Francesco, che nel cuore del Medioevo, tra tensioni spirituali e rigide dottrine ascetiche, scelse di celebrare la bellezza del mondo come riflesso del divino. Il suo sguardo, rivolto al cielo, non cercava fuga ma connessione con il Creato, riconoscendo nelle creature – e in particolare nelle stelle – la firma luminosa del Creatore.

La rassegna sarà presentata mercoledì 29 ottobre alle ore 11 nel Salone d’Apollo di Palazzo Penna, con una conferenza stampa alla presenza dei promotori istituzionali e culturali. A seguire, un brindisi augurale.

Il Concerto inaugurale si terrà venerdì 31 ottobre alle ore 21 nella Basilica di San Pietro. Protagonista l’Orchestra delle Cento Città (ICO Lazio), con un programma che intreccia le armonie di Hoffmeister, Respighi ed Elgar. I solisti Luca Ranieri alla viola e M. Cecilia Berioli al violoncello guideranno il pubblico in un viaggio musicale che invita a “chiudere gli occhi dei sensi e aprire quelli dello spirito”.

Le stelle, simbolo di trascendenza e materia, diventano il fulcro poetico e musicale dell’intera rassegna. Non semplici corpi celesti, ma compagne silenziose dell’umanità, capaci di ispirare pensiero, arte e fede. Come ricordano le parole di Carl Sagan e Shakespeare, siamo fatti della stessa sostanza delle stelle: un messaggio che la rassegna intende restituire con forza e delicatezza.

“Onora il Padre III” si conferma così come crocevia di spiritualità, cultura e bellezza, capace di unire passato e presente in un linguaggio universale. Un tributo alla luce che guida, alla musica che eleva, alla poesia che resiste.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*