Nuovo collegio Tirrenus: UDU Perugia ottiene 30 posti letto

Nuovo collegio Tirrenus: UDU Perugia ottiene 30 posti letto

UDU: passo avanti per studenti, ma servono più investimenti

Grazie all’attività di monitoraggio e alle pressioni dell’UDU Perugia, l’ADiSU ha annunciato l’apertura del nuovo collegio “Tirrenus”, che garantirà 30 posti letto aggiuntivi per studenti e studentesse fuori sede. Il risultato rappresenta un passo concreto frutto del dialogo costante tra il sindacato studentesco e l’Agenzia per il diritto allo studio universitario.

Durante l’ultima Commissione di Garanzia, l’Amministratore Unico Leonelli ha accolto le proposte dell’UDU, impegnandosi a migliorare le procedure di assegnazione degli alloggi, rendendole più rapide, trasparenti ed efficienti, e ad aumentare la disponibilità di posti letto per coprire tutte le idoneità.

«L’apertura del collegio Tirrenus rappresenta un passo avanti concreto nella direzione che abbiamo chiesto per mesi» – dichiara Nicoletta Schembari, coordinatrice dell’UDU Perugia. «A questo si aggiunge la riapertura del padiglione C di Via Innamorati, che consentirà di garantire un alloggio a tutti gli studenti fuorisede idonei per questo anno accademico».

Nonostante il risultato, il sindacato evidenzia che il problema abitativo non è ancora risolto: ad oggi, 81 studenti pendolari restano in attesa di una sistemazione, mentre non è stato ancora garantito l’accesso a posti letto a prezzo calmierato per chi non è idoneo alla borsa di studio. Secondo l’UDU, questa misura è necessaria per assicurare un diritto allo studio pubblico, inclusivo ed equo.

«Siamo soddisfatti del risultato raggiunto, ma sappiamo che non basta» – conclude Schembari. «Serve un piano strutturale per il diritto all’abitare, capace di andare oltre le soluzioni emergenziali e assicurare a tutti la possibilità di studiare senza precarietà e disuguaglianze».

L’apertura del collegio Tirrenus è dunque un segnale positivo, ma l’UDU Perugia ribadisce la necessità di continuare la battaglia per un diritto allo studio universale, equo e accessibile a tutti.

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