Accordo per legalità e tutela contro infiltrazioni criminali
La Prefettura di Perugia e Umbra Acque Spa hanno formalizzato un’intesa strategica per rafforzare la legalità e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore idrico. Il protocollo, siglato oggi nella sala Giunta della Prefettura, si inserisce nel quadro nazionale sottoscritto il 19 luglio 2023 dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal CEO di Acea Fabrizio Palermo.
Presenti alla firma il Prefetto Francesco Zito, l’amministratrice delegata Tiziana Buonfiglio, il presidente Filippo Calabrese e il responsabile della sicurezza Acea Domenico Vozza. L’accordo sancisce un modello di collaborazione pubblico-privata volto a innalzare i livelli di vigilanza e trasparenza nelle attività gestite da Umbra Acque, società del gruppo Acea.
Il Prefetto ha rimarcato il valore intrinseco della legalità come principio guida dell’azione amministrativa, sottolineando l’efficacia dei protocolli come strumenti consolidati per la prevenzione. Buonfiglio ha evidenziato l’impegno del gestore nel consolidare un percorso virtuoso già avviato, volto a tutelare gli interessi di tutti gli attori coinvolti, pubblici e privati. Calabrese ha ribadito la volontà della società di mantenere alta l’attenzione su possibili tentativi di infiltrazione, attraverso un monitoraggio costante degli standard di sicurezza.
Il documento prevede misure mirate per contrastare irregolarità negli appalti, attacchi alle infrastrutture critiche, ai sistemi informatici e agli impianti idrici, fognari e di depurazione. In linea con la vocazione alla trasparenza e alla tutela ambientale, Umbra Acque promuoverà attività di formazione del personale, sensibilizzazione della filiera e controlli di conformità normativa.
L’accordo rafforza il presidio istituzionale sul territorio, valorizzando la sinergia tra enti pubblici e operatori privati per garantire sicurezza, continuità operativa e salvaguardia dei lavoratori. Un passo concreto verso una gestione idrica sempre più impermeabile alle pressioni illecite e orientata alla responsabilità sociale.

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