Rapporto dettagliato evidenzia reati e interventi locali
Per l’anno giudiziario 2026, la Procura Generale della Suprema Corte ha ricevuto le considerazioni introduttive del Procuratore Generale Sergio Sottani sul territorio umbro. “Da uno sguardo su tutto il distretto umbro si possono tracciare i seguenti spunti salienti in ordine alle tipologie criminali che caratterizzano il territorio”, evidenzia Sottani.
Nel periodo analizzato si registrano quattro procedimenti per omicidio volontario nella zona spoletina, incluso un femminicidio. Il dato è anomalo per la regione, ma l’attività investigativa e giudiziaria ha mostrato efficacia e alta professionalità. La Procura sottolinea l’attenzione prioritaria ai reati previsti dal Codice Rosso, con focus su violenza domestica e di genere, che rappresentano circa il 30% delle richieste di misure cautelari, in particolare nel ternano.
I maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.) sono aumentati di oltre il 30%, passando da 172 a 231 casi. In calo del 20% i delitti di stalking (art. 612 bis c.p.), mentre le violenze contro le persone (artt. 582, 577, 585 c.p.) sono salite del 20%, da 143 a 185. La Procura di Spoleto ha potenziato il gruppo specialistico “fasce deboli”, rispondendo all’aumento delle iscrizioni, salite a 331.
Criminalità minorile: reati e prevenzione
L’aumento dei reati commessi da minorenni è significativo. Sottani evidenzia la necessità di un approccio integrato, combinando repressione e prevenzione, coinvolgendo scuole e servizi sociali per intercettare precocemente disagio e devianza giovanile. La Procura Generale ha avviato un monitoraggio in collaborazione con l’Università locale per analizzare provenienza e tipologie criminali dei minorenni sottoposti a procedimento.
I reati legati a sostanze stupefacenti interessano anche i minori, con 37 iscrizioni presso la Procura per i minorenni, fungendo spesso da presupposto per ulteriori crimini contro persone e patrimonio.
Narcotraffico e stupefacenti in crescita
Il traffico illecito di droghe resta tra le principali attività criminali in Umbria, alimentando circuiti criminali e degrado urbano. Nel perugino i procedimenti per stupefacenti sono allineati all’anno precedente: 4 casi ai sensi dell’art. 74 d.P.R. 309/1990 e 317 per art. 73.
Gli stranieri, in particolare nigeriani e albanesi, dominano il mercato, con collegamenti accertati a italiani e organizzazioni mafiose. Nel ternano si registrano 125 iscrizioni, in calo rispetto alle 158 dell’anno precedente. A Spoleto e Foligno lo spaccio riguarda soprattutto centri maggiori, con presenza di soggetti stranieri integrati nella comunità e talvolta regolarmente occupati. Significativo il sequestro di circa 15 kg di cocaina a Foligno.
Reati predatori e sicurezza urbana
I furti in abitazione crescono in tutta la regione, triplicati nel ternano. Nel perugino, procedimenti contro ignoti sono passati da 1.241 a 1.789 (+30%). Le rapine commesse da minorenni salgono da 17 a 50 casi.
La criminalità diffusa, tra cui risse e scippi, interessa i capoluoghi e l’alta valle Tiberina. A Perugia è stato attivato un sistema di vigilanza rafforzata, con efficace controllo del territorio nonostante risorse ordinarie.
Sottani sottolinea: “Senza che ciò comporti un cedimento alla rappresentazione, spesso urlata ed eccessivamente allarmistica, che gli organi di informazione, non solo locali, sovente hanno fornito della situazione dell’ordine pubblico nel territorio”.
Criminalità informatica e radicalizzazione online
La Procura segnala l’emergere della criminalità informatica. “Un giovane imputato per istigazione al suicidio su Telegram ha facilitato l’atto di un coetaneo”, evidenzia Sottani.
Preoccupano fenomeni di radicalizzazione religiosa online, con proselitismo e incitamento all’odio. Protocollo con procure distrettuali e minorili accelera lo scambio informativo per migliorare le decisioni giudiziarie. Crescono i procedimenti per adescamento di minori e revenge porn.
Reati economici, fiscali e ambiente
I reati economici e fiscali aumentano del 20%, con 163 procedimenti nel perugino contro 130 dell’anno precedente. L’usura resta marginale. Preoccupante il traffico di rifiuti, richiedendo maggiore coordinamento tra le forze specializzate.
Il fenomeno del caporalato viene monitorato tramite un Osservatorio interregionale con Ancona, per diffondere buone pratiche e raccogliere dati omogenei a tutela della sicurezza sul lavoro.
Infiltrazioni mafiose e sicurezza penitenziaria
Sottani segnala il rischio di infiltrazioni mafiose nell’economia regionale, con terminali silenti operanti per riciclaggio ed elusione fiscale. In alcuni istituti penitenziari umbri sono detenuti soggetti ad alto spessore criminale.
Negli ultimi tre anni sono stati sequestrati 209 dispositivi mobili, soprattutto a detenuti italiani in alta sicurezza, con aumento preoccupante rispetto al 2022. L’uso di smartphone e tablet consente ai detenuti di mantenere legami illeciti esterni.
Sul sovraffollamento e la violenza interna agli istituti penitenziari resta alta l’attenzione degli uffici requirenti. Persistono criticità sulla mancanza di una REMS regionale.
Conclusioni e prospettive per la sicurezza
Il rapporto del Procuratore Generale Sergio Sottani evidenzia come l’Umbria, storicamente estranea alla mafia, sia ora terreno fertile per infiltrazioni silenti. L’azione giudiziaria, in sinergia con le forze di polizia, resta cruciale per prevenire e contrastare reati, tutelare minori, garantire sicurezza urbana e monitorare crimini informatici e ambientali.
Sottani conclude: “L’autorità giudiziaria viene spesso doverosamente coinvolta anche nelle sedi istituzionali per fornire il contributo e compito della stessa consiste nel rifuggire non solo dalle strumentalizzazioni delle opposte fazioni partitiche, ma anche dalle soluzioni demagogiche od ideologiche”.
| Categoria | Dato numerico | Dettagli |
|---|---|---|
| Omicidi a Spoleto | 4 | Incluso 1 femminicidio |
| Femminicidi a Perugia | 2 | Con suicidio degli autori |
| Maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.) | 172 → 231 | +30% |
| Stalking (art. 612 bis c.p.) | 166 → 136 | -20% |
| Violenza alle persone (artt. 582, 577, 585 c.p.) | 143 → 185 | +20% |
| Traffico stupefacenti Perugia (art. 74) | 4 | Precedente anno: 6 |
| Traffico stupefacenti Perugia (art. 73) | 317 | Precedente anno: 293 |
| Traffico stupefacenti Ternano (art. 73) | 125 | Precedente anno: 158 |
| Spaccio Foligno/Spoleto | 102 → 74 | Circa -25% |
| Reati minorili per droga | 37 | Procedimenti iscritti |
| Furti in abitazione Perugia (contro noti) | 72 → 60 | Aumento complessivo |
| Furti in abitazione Perugia (contro ignoti) | 1789 → 1241 | +30% circa |
| Rapine minorili | 50 → 17 | Incremento significativo |
| Reati economici e fiscali Perugia | 130 → 163 | +20% |
| Dispositivi mobili sequestrati in carcere | 209 | Ultimi tre anni |

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