Proietti illustra i piani anti-virus, nessun caso confermato
Durante il Question time dell’Assemblea legislativa regionale, il capogruppo della Lega, Enrico Melasecche, ha interrogato la presidente Stefania Proietti sulle strategie della Regione Umbria per il contenimento del West Nile Virus (WNV). Melasecche ha chiesto dettagli sulle misure preventive, i piani di sorveglianza entomologica e la collaborazione con i Comuni al fine di limitare la diffusione del virus, sottolineando il rischio elevato legato alla prossimità a zone a rischio situate lungo corsi d’acqua e bacini lacustri.
La presidente Proietti ha risposto ribadendo che la Regione ha già attivato un piano strutturato di controllo e monitoraggio, includendo un tavolo tecnico regionale che coinvolge tutti gli enti competenti. Ha specificato che i controlli entomologici finora effettuati non hanno evidenziato positività al virus, così come i test su 434 uccelli morti e sugli equidi con sintomi neurologici, tutti risultati negativi. Proietti ha evidenziato che la sorveglianza clinica umana è rafforzata durante i mesi di maggiore trasmissione, da maggio a novembre, e che sono in corso iniziative di sensibilizzazione rivolte agli operatori sanitari.
Inoltre, la Regione ha presentato un progetto di ricerca in fase di approvazione per il Lago Trasimeno, che prevede anche il monitoraggio degli uccelli morti lungo il bacino. Il piano regionale stabilisce interventi mirati per il controllo dei vettori e linee operative precise per la risposta tempestiva in caso di emergenze. Nel caso di circolazione virale sospetta, sono previsti interventi adulticidi e azioni straordinarie di disinfestazione. La responsabilità ricade anche sui Comuni, chiamati a predisporre piani specifici di contrasto.
Infine, la Regione mantiene aggiornati e adeguati i protocolli sanitari attraverso incontri periodici con i referenti tecnici, al fine di garantire una gestione efficiente e rapida dei casi sospetti e di tutelare la salute pubblica nel territorio umbro.

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