Oltre 30 esperti su clima, energia e ambiente arrivano Perugia
Dal 25 al 27 settembre l’Auditorium San Francesco al Prato ospita la seconda edizione del festival dedicato alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. L’evento, che quest’anno ruota attorno al tema “Fratello Sole”, porta nel capoluogo umbro oltre trenta specialisti per discutere di crisi climatica, transizione energetica e benessere urbano.
La manifestazione, ideata e organizzata da Maurita Passaquieti e Davide Placidi insieme a Fattoria Creativa e Regusto, si ispira al Cantico delle Creature di San Francesco, reinterpretato in chiave moderna per promuovere dialogo e collaborazione a ottocento anni dalla sua composizione.
Già registrato il tutto esaurito per la lectio magistralis del professore Stefano Mancuso, neuroscienziato dell’Università di Firenze che si concentrerà sull’intelligenza delle piante il 25 settembre alle ore 21. Sold out anche l’appuntamento inaugurale con Mario Acampa, conduttore del Junior Eurovision Song Contest, dedicato alle scuole del territorio.
Sei macro-temi caratterizzeranno questa edizione: innovazione digitale per l’efficienza energetica, comunità energetiche rinnovabili, isole di calore urbane, cambiamenti climatici e migrazioni, agricoltura sostenibile, e il potere del linguaggio nella comunicazione ambientale.
“Il festival rappresenta una risposta alla domanda di senso e responsabilità che attraversa il nostro tempo”, dichiarano gli organizzatori Maurita Passaquieti e Davide Placidi. “Invitiamo a riconoscere nella sostenibilità non solo una sfida, ma una straordinaria opportunità di rinascita collettiva e sviluppo economico responsabile per la nostra regione. Possiamo immaginare insieme come essere custodi e non padroni della terra”.
Giovanni Parapini, Direttore della Sede Rai per l’Umbria, sottolinea l’importanza di “stimolare nei giovani la consapevolezza del valore della natura, che può rappresentare un antidoto alle forme di violenza che osserviamo quotidianamente. L’attenzione ambientale costituisce uno strumento potente per costruire progetti innovativi per la società”.
L’inaugurazione del 25 settembre vedrà l’apertura della mostra fotografica “Sorella Acqua” all’interno dell’Auditorium, che rimarrà allestita per tutta la durata dell’evento. L’esposizione presenta otto immagini rappresentative dei corsi d’acqua umbri in tre versioni: fotografica, con rilievi tattili e descrizioni in braille, garantendo accessibilità completa anche a persone non vedenti e ipovedenti. La mostra, curata da Iris Valorosi in collaborazione con il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Assisi, offre un percorso emotivo e meditativo sull’acqua come bene comune.
La prima giornata dedica ampio spazio alle nuove generazioni con l’incontro delle ore 9:30 curato da Rai Umbria insieme a Mario Acampa. L’appuntamento, già tutto esaurito con la partecipazione di scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio, vedrà la presentazione di “Fuoco Sacro”, performance innovativa che accompagna bambine e bambini alla scoperta del “fuoco sacro” custodito dentro ciascuno. Il fuoco sarà esplorato come motivazione, violenza bellica, reazione chimica, simbolo dantesco e creatività, con interventi di Alessandro Ossola, Pegah Moshirpour, Iris Di Domenico, Marco Martinelli, Mariangela De Luca e l’illustratore Gabriele Pino.
Il pomeriggio del 25 settembre si apre alle ore 15:30 con la proiezione del film “Siccità” di Paolo Virzì, vincitore del Premio Pasinetti alla Mostra del Cinema di Venezia, seguita da un dibattito sulla crisi idrica che vedrà protagonisti Chiara Biscarini dell’Università per Stranieri di Perugia, Elisa Moretti dell’Università degli Studi di Perugia, Alessandro Capati del Museo Multimediale Cascata delle Marmore, Miguel Doria coordinatore Unesco World Water Assessment Programme ed Eleonora Mariano di PEFC.
Sei panel di discussione caratterizzeranno il programma del 26 settembre, con significativa partecipazione di istituti superiori regionali da Amelia, Spoleto, Foligno e Perugia. Si inizia alle 9:30 con “Energia intelligente: innovazione digitale, tecnologie energivore e IA”, moderato da Roberto Natale, giornalista e consigliere di Amministrazione Rai, che vedrà tra i relatori Stefano Epifani, presidente della Fondazione Sostenibilità Digitale.
Alle ore 11 spazio ai cambiamenti climatici e transizione energetica, con particolare attenzione a una transizione equa e inclusiva. Ne discuteranno Enrico Giovannini di ASviS, Antonio Ereditato dell’Università di Chicago, Pierluigi Sassi di Earth Day Italia, Claudia Ravera di Nwg e Enzo Ruini di Banca Generali. L’incontro sarà moderato da Giovanna Giubbini, Direttrice dell’Archivio Centrale di Stato, con saluti istituzionali di Stefania Proietti, presidente Regione Umbria, e Marco Giulietti, presidente Its Academy Umbria.
Il tema delle “Isole di calore e verde urbano” occuperà il panel delle ore 16:30, affrontando strategie per la tutela del suolo e rigenerazione urbana, con interventi di Isabella Dalla Ragione, presidente Fondazione Archeologia Arborea, e Paolo Pileri dell’Università Politecnico di Milano. Seguirà alle 17:45 il focus sul settore agricolo e agrovoltaico, che vedrà partecipare Mariangela Lancellotta di Aias e Angelica De Vito, consulente per i migranti climatici.
Il sabato 27 settembre inizierà alle ore 9:30 con il doppio appuntamento organizzato dalla Camera di Commercio dell’Umbria sulle comunità energetiche rinnovabili. Il primo incontro, “Il ruolo strategico delle comunità energetiche per le imprese e il territorio”, valorizzerà il potenziale delle CER come strumento di sviluppo sostenibile, con la partecipazione di Silvia Chiassai Martini, presidente Fondazione Cer. Il secondo, “Consumi energetici e fonti rinnovabili al 2050”, si concentrerà sulla transizione energetica con Alessandra Scognamiglio dell’Enea, presidente Aias.
Alle ore 10:30 la lectio magistralis “Dal Cantico delle Creature alla comunicazione contemporanea” esplorerà il linguaggio come strumento universale attraverso gli interventi di Paolo Iabichino, direttore creativo e maestro della Scuola Holden, Enrico Menestò, presidente CISAM, e Fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di Assisi, che affronterà l’importanza di un linguaggio di pace in tempo di guerra.
Nel decimo anniversario dell’enciclica “Laudato Sì”, alle ore 12:20 è previsto il focus “Custodire il creato” per riflettere su come tutelare la bellezza e fragilità del Creato. Il dialogo, moderato dal giornalista Antonio Pergolizzi, vedrà la partecipazione di Alessio Lutazi di TSA, Federica Lunghi di Umbra Acque e Luca Ferrucci di Sviluppumbria.
Musica e spettacoli completano il programma con il concerto gratuito del 26 settembre alle ore 21 di Eugenio Cesaro (Eugenio in Via Di Gioia), musicista e attivista. Il 27 settembre alle ore 21 andrà in scena “Il Canto per la Terra – Dialogo tra un certo ieri e un forse domani”, recital musical-teatrale con testo, drammaturgia e regia di Giuseppe Di Bello e musiche originali di Sulutumana, che racconta la sfida umana per mettere in sicurezza la propria esistenza sul pianeta.
Il festival si avvale della collaborazione di Rai Umbria e compartecipazione della Camera di Commercio dell’Umbria, godendo del patrocinio di Regione Umbria, Ispra, Comune di Perugia, Auri, Unesco Wwap, Sacro Convento di Assisi, Felcos, Accademia di Belle Arti di Perugia, Fondazione per la Sostenibilità Digitale, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia e ITS Academy.
Partner scientifico è Sviluppumbria, mentre l’evento si realizza con il supporto di Banca Generali, Nwg Energia, SentNet, Grafiche Antiga, AcquaSì, TSA, VusCom, 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, Umbria Top Wines, PEFC, Hydra museo multimediale delle Cascate delle Marmore, Sushi Umbro, Ad Motor Official Car e gli Ordini professionali di ingegneri, architetti e commercialisti di Perugia, oltre a Grafox.
L’evento ha preceduto il suo debutto con un’anteprima ad Assisi attraverso “Galeotto, Fratem…”, spettacolo realizzato all’interno del cartellone del Cortile di Francesco con la partecipazione dei detenuti della Casa di reclusione di Spoleto, diretti da Giorgio Flamini, che hanno scelto di raccontarsi attraverso le parole per dare voce a un nuovo Cantico contemporaneo.
La prima edizione aveva visto protagonista “Sorella Acqua”, mentre quest’anno il focus si sposta su “Fratello Sole” come fonte di vita ed energia, mantenendo l’ispirazione al testo poetico più antico della letteratura italiana per promuovere dialogo costruttivo e cooperazione dopo otto secoli dalla sua composizione.
La manifestazione rappresenta un’occasione unica per approfondire tematiche cruciali del nostro tempo, dalla digitalizzazione sostenibile alle strategie urbane contro il riscaldamento climatico, dalle migrazioni ambientali all’agricoltura del futuro, coinvolgendo esperti nazionali e internazionali in un dialogo multidisciplinare che abbraccia scienza, tecnologia, economia e spiritualità.
L’approccio inclusivo del festival emerge chiaramente dalla mostra tattile “Sorella Acqua”, che testimonia l’impegno degli organizzatori nel rendere accessibili contenuti e messaggi a ogni tipologia di pubblico, promuovendo una cultura della sostenibilità che non lascia indietro nessuno e che si pone come ponte tra diverse sensibilità e linguaggi.
Il coinvolgimento attivo delle scuole del territorio sottolinea la vocazione educativa dell’evento, che punta a formare le nuove generazioni sui temi ambientali attraverso modalità innovative e coinvolgenti, dalla performance artistiche ai laboratori didattici, dai dibattiti scientifici agli spettacoli musicali.
L’eredità francescana permea ogni aspetto della manifestazione, trasformando il messaggio di ottocento anni fa in uno strumento contemporaneo per affrontare le sfide del presente, dal cambiamento climatico alla giustizia sociale, dalla transizione energetica alla protezione della biodiversità, dimostrando come la saggezza antica possa illuminare il cammino verso un futuro più sostenibile e responsabile.

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