Batteria rubata scoperta dopo incidente a Montecchio

Batteria rubata scoperta dopo incidente a Montecchio

Carabinieri smascherano 37enne grazie a un sinistro stradale

Un incidente stradale avvenuto lungo la strada statale 205 Amerina, nel territorio di Montecchio, ha portato alla luce un episodio di ricettazione. I Carabinieri della Stazione di Guardea, con il supporto del Norm della Compagnia di Amelia, hanno denunciato a piede libero un uomo di 37 anni, originario del Sud Italia ma residente in Lombardia. L’intervento è scaturito nella serata di lunedì, quando una pattuglia è accorsa per un’autovettura ribaltata. Il conducente, rimasto illeso, è stato subito identificato: si trattava proprio del 37enne poi finito al centro delle indagini.

Durante i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente e le operazioni di recupero della vettura, i militari hanno rinvenuto all’interno del mezzo un oggetto insolito: una batteria destinata ad alimentare semafori stradali. Alla richiesta di spiegazioni, l’uomo non ha saputo fornire alcuna giustificazione plausibile.

Gli accertamenti immediati, basati sul numero seriale impresso sul dispositivo, hanno consentito di risalire in breve tempo alla legittima proprietà. La batteria, infatti, apparteneva a una ditta delle Marche ed era stata sottratta da un cantiere situato proprio nel territorio comunale di Guardea, a pochi chilometri dal luogo dell’incidente.

Il materiale è stato restituito ai proprietari, mentre per il 37enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, è scattata la denuncia per ricettazione. Come riportato nel comunicato stampa diffuso dall’Arma, l’indagato rimane comunque da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

L’episodio conferma l’attenzione costante delle autorità locali nel presidiare il territorio, anche attraverso controlli scaturiti da situazioni inattese come un sinistro. La collaborazione tra le stazioni territoriali e le compagnie operative, evidenziata nel comunicato, sottolinea l’efficacia di un coordinamento che consente di collegare fatti apparentemente scollegati, trasformando un semplice intervento per incidente in un’operazione di contrasto a reati contro il patrimonio.

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