Chiarimenti Asl sul caso di Asia dopo le parole materne

Chiarimenti Asl sul caso di Asia dopo le parole materne

L’azienda Usl Umbria 2 replica con nota ufficiale sul caso

Riceviamo e pubblichiamo

In relazione alle recenti affermazioni rilasciate a mezzo stampa dalla mamma di Asia, l’Azienda Usl
Umbria 2 ritiene doveroso precisare quanto segue:

– il caso clinico dell’assistita è stato costantemente oggetto di presa in carico da parte dei competenti
servizi sanitari della Asl che da ultimo, anche nella giornata di ieri, hanno tenuto un ulteriore incontro del
tavolo tecnico multidisciplinare – con la presenza degli specialisti che seguono direttamente la ragazza e
dell’amministratore di sostegno della stessa – per definire e coordinare le attività di cura della paziente
anche alla luce delle recenti disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.
– In considerazione di quanto sopra argomentato non era prevista la partecipazione di terzi.
– Attesa la particolare delicatezza del caso, era stata comunque fornita la disponibilità ai familiari di un
successivo incontro che risulta programmato con la mamma di Asia per la data odierna, al fine di
comunicare quanto emerso nel citato tavolo tecnico multidisciplinare.
Tutto ciò a conferma della volontà di tutelare al massimo la salute di Asia rinnovando la disponibilità a
condividere percorsi insieme ai familiari, fermo restando che i tavoli tecnici per loro natura sono composti
da professionisti che hanno le competenze per affrontare la questione nel miglior modo possibile.

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