La Lega accusa la giunta: “Città sempre meno sicura”
Due episodi di violenza hanno scosso Perugia nel fine settimana, alimentando un clima di crescente insicurezza. Nelle prime ore del mattino, in piazza IV Novembre, un giovane è stato ferito al volto con una bottiglia durante una lite scoppiata a pochi passi dalla Fontana Maggiore. Poco prima, nel parcheggio di una discoteca a Lacugnano, un altro ragazzo è stato accoltellato all’addome al termine di una rissa, finendo in ospedale in condizioni critiche.
Il comunicato stampa diffuso da Mattioni, esponente della Lega Perugia, denuncia con forza il deterioramento della sicurezza urbana, attribuendo la responsabilità all’attuale amministrazione guidata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi. Secondo Mattioni, la città sta vivendo una spirale di violenza che non trova risposte adeguate da parte delle istituzioni.
Nel testo, Mattioni sottolinea come la giunta abbia revocato l’uso del taser alle forze dell’ordine, privandole di uno strumento ritenuto essenziale per la tutela degli agenti e per scoraggiare comportamenti criminali. La decisione, giustificata dalla sindaca con l’intento di proteggere anche chi delinque, viene definita dalla Lega come “un messaggio pericoloso e inaccettabile”.
Il comunicato stampa evidenzia inoltre come, durante la precedente amministrazione leghista, siano state adottate misure concrete per contrastare la criminalità e garantire maggiore tranquillità ai cittadini. Oggi, a distanza di oltre un anno dall’insediamento della giunta Ferdinandi, la Lega sostiene che la situazione sia radicalmente peggiorata, con un aumento degli episodi violenti e una percezione diffusa di insicurezza.
“Perugia merita ordine, legalità e protezione”, si legge nel comunicato, che accusa l’amministrazione di aver indebolito il presidio del territorio e di aver trasmesso segnali di fragilità che rischiano di incoraggiare chi infrange le regole.
La Lega, prosegue il testo, sta promuovendo eventi informativi sul Decreto Sicurezza per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di politiche ferme e orientate alla tutela delle persone oneste e degli operatori in divisa.
La narrazione del comunicato è fortemente critica nei confronti della giunta attuale, accusata di privilegiare temi come inclusione e integrazione a scapito della sicurezza pubblica. Secondo Mattioni, queste scelte politiche non solo non risolvono i problemi concreti, ma rischiano di lasciare i cittadini esposti e privi di protezione.
Il tono del comunicato è allarmato e diretto, con l’intento di richiamare l’attenzione su una situazione che, a detta della Lega, sta sfuggendo di mano. La denuncia si inserisce in un contesto più ampio di dibattito politico locale, dove la questione della sicurezza urbana è diventata uno dei temi centrali.
In conclusione, il comunicato stampa firmato da Mattioni si configura come un appello alla cittadinanza e alle istituzioni affinché si torni a dare priorità alla sicurezza, con misure efficaci e un rinnovato impegno nel contrasto alla criminalità. La Lega ribadisce la necessità di un cambio di rotta, convinta che solo attraverso azioni concrete si possa restituire a Perugia la serenità che merita.

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