Sicurezza rafforzata al pronto soccorso di terni

Sicurezza rafforzata al pronto soccorso di terni
foto archivio

Spostato il presidio di polizia dopo le aggressioni

Il Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria di Terni ha avviato un piano di rafforzamento delle misure di sicurezza dopo due gravi episodi che hanno coinvolto medici e infermieri. I fatti, riferiti da fonti della struttura sanitaria, hanno visto protagonisti una giovane di diciannove anni e un sedicenne, entrambi arrestati in seguito alle aggressioni. L’accaduto ha messo in evidenza la vulnerabilità del personale ospedaliero e la necessità di interventi rapidi e concreti.

Per rispondere con tempestività, la direzione dell’ospedale, in collaborazione con la Questura, ha stabilito lo spostamento del posto fisso di Polizia. Non più relegato in una zona secondaria sul retro, il presidio è stato ricollocato accanto all’ingresso principale del Pronto Soccorso, rendendo evidente la presenza delle forze dell’ordine. Una scelta che punta a garantire maggiore protezione, offrendo al contempo un punto di riferimento immediato per cittadini e operatori che necessitano di aiuto.

In parallelo, proseguono i lavori di ristrutturazione finanziati dal PNRR. È stato completato l’ammodernamento del Modulo Poli, una superficie superiore ai 300 metri quadrati che potrà ospitare dodici posti letto destinati all’osservazione breve intensiva. La nuova area sarà direttamente collegata al Pronto Soccorso, migliorando la gestione dei pazienti e riducendo la pressione sulle aree già operative.

Secondo quanto evidenziato dall’ospedale Santa Maria, l’aumento degli accessi, spesso legati a casi non urgenti, ha reso necessario un intervento strutturale di riorganizzazione. Sono in arrivo nuove apparecchiature e si sta già procedendo a un utilizzo più razionale degli spazi interni, con l’apertura di ambienti supplementari per garantire una maggiore efficienza.

A un anno dalla sua attivazione, la base dell’elisoccorso collocata a breve distanza dal Pronto Soccorso continua a dimostrarsi un tassello decisivo. La vicinanza alla struttura consente di ridurre sensibilmente i tempi di trasferimento nei casi più gravi, assicurando un collegamento diretto e immediato con i reparti.

Il clima che si respira oggi all’interno dell’ospedale è mutato. Cresce l’attenzione verso la tutela del personale e dei pazienti, in un contesto in cui la sicurezza viene percepita non più come semplice questione di ordine pubblico, ma come elemento essenziale della qualità dell’assistenza sanitaria.

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