Famiglia, scontro in aula: bocciato l’OdG delle opposizioni

Tensione in Commissione: “Rifiutato ogni confronto serio”

Famiglia – Durante la seduta della IV Commissione Consiliare del 29 luglio, è stato respinto l’ordine del giorno proposto dai gruppi di opposizione, incentrato sul sostegno alla natalità e alle politiche familiari. Il documento, costruito a partire da dati preoccupanti sul calo demografico e pur tenendo conto dei limiti delle competenze comunali, conteneva una serie di proposte operative volte a rilanciare l’impegno istituzionale su questo fronte.

Secondo i proponenti, la maggioranza ha riconosciuto la rilevanza del tema, ma ha scelto di non aprire alcuno spazio di collaborazione, optando per un rigetto totale dell’iniziativa. Le opposizioni avevano espresso disponibilità ad accogliere emendamenti e osservazioni, ma ogni tentativo di apertura sarebbe stato ignorato.

I consiglieri firmatari hanno ribadito che il Consiglio Comunale ha il dovere di fornire indirizzi politici chiari alla Giunta, specialmente su temi strategici come il sostegno alla natalità. La fase esecutiva resta competenza della Giunta, ma l’indirizzo dovrebbe partire dal confronto consiliare.

Durante la discussione, la maggioranza avrebbe elencato interventi già avviati in passato, presentandoli come novità, senza chiarire perché non fosse possibile rafforzare o ampliare le misure già in essere. Le opposizioni hanno criticato un approccio giudicato autoreferenziale, che trasformerebbe il tema in un terreno da presidiare politicamente invece che affrontarlo in chiave condivisa e strutturale.

Famiglia

Particolare disappunto è stato espresso per l’atteggiamento mostrato nei confronti degli ospiti esterni alla seduta, invitati – secondo quanto riferito – a portare le proprie istanze “in altra sede”. Un gesto che, per le opposizioni, rappresenta un chiaro segnale di chiusura pregiudiziale, non tanto verso le idee quanto verso chi le ha avanzate.

“Abbiamo rappresentato la voce di una parte significativa della città che chiede attenzione concreta – sottolineano i consiglieri – e il rigetto del nostro OdG è stata un’occasione mancata per il dialogo”.

Firmatari del documento: Nicola Volpi, Nilo Arcudi, Chiara Calzoni, Augusto Peltristo, Edoardo Gentili, Paolo Befani, Riccardo Mencaglia, Elena Fruganti, Clara Pastorelli, Margherita Scoccia, Gianluca Tuteri, Leonardo Varasano.

1 Commento

  1. Evidentemente la maggioranza, grazie ai frequenti confronti con i Perugini, ha colto che tale problematica non è attenzionata dai Cittadini. Inoltre, quando si parla di famiglia si dovrebbe specificare a quale tipo di famiglia ci si riferisce, a quella naturale oppure ad altri tipi di famiglia? Forse la proposta dell’opposizione non era chiara a chi si riferisse. Oggi tutto è mutato, a partire dal significato di famiglia, al significato di padre e di madre. Sono termini obsoleti che prossimamente subiranno le opportune modifiche probabilmente anche nell’Enciclopedia Treccani. Mi spiace per gli anziani, come me, che si trovano molto a disagio.

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