Via libera Umbria a rampa scorie per ridurre polveri AST

Via libera Umbria a rampa scorie per ridurre polveri AST
foto repertorio

Autorizzata struttura per taglio emissioni polveri a Terni

La Regione Umbria ha dato il via libera definitivo alla realizzazione della nuova rampa scorie dell’acciaieria di Terni, procedura che punta a risolvere in modo strutturale il problema delle polveri a Prisciano. L’autorizzazione è stata concessa il 14 luglio, chiudendo l’iter necessario all’avvio dell’opera, ritenuta strategica per la riduzione delle emissioni diffuse e inserita tra gli obiettivi dell’Accordo di Programma con Arvedi AST.

Il cronoprogramma stabilisce l’attivazione della rampa entro marzo 2026, con l’obiettivo di ridurre progressivamente lo smaltimento in discarica delle scorie, rafforzando le operazioni di recupero e abbattendo la dispersione delle polveri che hanno interessato la città negli ultimi decenni.

Il percorso amministrativo ha richiesto un aumento della classe di rischio sismico dell’impianto e l’allineamento alla normativa sugli incidenti rilevanti, superati con la collaborazione tecnica degli uffici regionali e del Servizio Ambiente. L’Assessorato regionale all’Ambiente ha evidenziato che l’intervento rappresenta una risposta concreta alle criticità ambientali storiche legate alle polveri dell’acciaieria, inserendosi in una strategia di risanamento che la Regione Umbria porta avanti con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e tutelare la salute pubblica.

Contestualmente, è stato attivato lo studio epidemiologico eziologico “Neoconca” grazie al finanziamento regionale, completando la quota ministeriale che rischiava di andare persa a causa dei ritardi accumulati negli anni precedenti. Lo studio sarà fondamentale per comprendere l’impatto sanitario delle emissioni sul territorio ternano, affiancato da una campagna di biomonitoraggio e dal progetto InSinergia per la valutazione dell’esposizione ai metalli pesanti.

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La Regione ha inoltre avviato il Riesame Parziale dell’Autorizzazione Integrata Ambientale di AST, con focus sulla valutazione delle emissioni di Nichel e sull’individuazione dei dispositivi più idonei per la riduzione dell’inquinante in atmosfera. Tale processo si inserisce nell’ambito del nuovo Accordo di Programma firmato con Arvedi, che stabilisce obiettivi ambientali stringenti, interventi di bonifica, sicurezza dei siti e miglioramento delle acque.

Nel percorso autorizzativo, anche il Comune di Terni aveva preso parte agli incontri e alle conferenze dei servizi, presentando prescrizioni relative al sistema di bagnatura dei piazzali e al monitoraggio delle barriere perimetrali. La Regione ha ricordato che il superamento delle criticità richiede un impegno comune, con la necessità di abbandonare le strumentalizzazioni per affrontare una questione complessa con soluzioni di lungo periodo.

Il progetto della rampa scorie rappresenta un tassello essenziale per il risanamento ambientale di Terni, rispondendo alle preoccupazioni dei cittadini e garantendo un percorso condiviso con l’azienda e le istituzioni. Con questa autorizzazione, la Regione Umbria punta a concretizzare un piano operativo per ridurre le polveri e migliorare la qualità dell’aria, integrando le misure previste con un controllo puntuale delle emissioni e delle operazioni di recupero scorie, con l’obiettivo di mantenere alta la tutela della salute pubblica e dell’ambiente sul territorio.

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