Lionel Richie chiude Umbria Jazz ’25: una notte all’insegna del mito

Lionel Richie chiude UJ2025: una notte all'insegna del mito

L’Arena celebra il soul con Lionel Richie e la sua storia

Umbria Jazz 2025 si congeda dal pubblico con una chiusura in grande stile. Questa sera, Lionel Richie sarà il protagonista assoluto dell’Arena Santa Giuliana, pronto a far rivivere mezzo secolo di successi nell’unica tappa italiana del suo tour europeo Say Hello to the Hits. Dopo il bagno di folla per Mika, che ha incantato il pubblico per la terza volta con un’apparizione da “angelo” pop, è il turno dell’ex frontman dei Commodores, chiamato a suggellare l’ultima notte del festival, in una sfida a distanza per il concerto più partecipato dell’edizione.

Il programma di oggi si snoda tra i concerti in teatro, le esibizioni all’aperto e gli appuntamenti per i più piccoli, prima di culminare con l’atteso spettacolo serale.

All’Arena, Richie è atteso con una band composta da cinque musicisti per un set che ripercorrerà le tappe fondamentali della sua carriera, dagli anni con i Commodores fino all’esplosione come solista. La scaletta promette brani iconici come All Night Long, Hello, Sail On, Nightshift e Three Times a Lady, accanto a successi intramontabili come Dancing on the Ceiling, Endless Love, Say You Say Me e We Are the World, scritto insieme a Michael Jackson. Richie arriverà direttamente in città con volo privato e ripartirà al termine dello show, in quello che si preannuncia come un live breve ma d’impatto.

Parallelamente, scrive il Messaggero, nel raffinato contesto della Sala Podiani della Galleria Nazionale, il pubblico potrà ascoltare il pianista Craig Taborn (alle 12 e alle 15:30). Alle 17, sul palco del Teatro Morlacchi, Paolo Fresu e Omar Sosa presenteranno Food, il loro nuovo progetto discografico, mentre alle 21:30 il Teatro del Pavone accoglierà il trio guidato dal contrabbassista Christian McBride: insieme a Benny Green al piano e Gregory Hutchinson alla batteria, celebrerà l’eredità del leggendario Ray Brown.

Anche le strade di Perugia si animeranno, con le parate dei Funk Off (alle 11:30 e alle 18) e una speciale sfilata dedicata ai più piccoli, firmata UJ4Kids, alle 11. Tra le performance più ricercate, spiccano le Shake Em Up Jazz Band al ristorante La Taverna e Accordi Disaccordi alla Bottega del Vino, in programma all’ora di pranzo.

UJ4Kids, il festival nel festival, si conferma anche quest’anno uno dei pilastri della manifestazione. Centinaia di bambini e famiglie hanno partecipato alle numerose attività proposte, trasformando l’area verde del Santa Giuliana in un laboratorio musicale a cielo aperto. Coordinato da Gianfranco De Franco, il programma ha incluso esperienze creative, laboratori e un originale “Concerto per le pance”, dando centralità non solo alla musica, ma soprattutto al suono come esperienza sensoriale.

Tra le novità dell’edizione 2025, le Digital Breakfast: una colazione speciale durante la quale i bambini hanno potuto sperimentare la musica elettronica suonando strumenti artigianali costruiti da uno studente del Conservatorio. Il progetto ha attirato anche artisti internazionali ospiti del festival, incuriositi dall’approccio creativo e formativo. Molti di loro si sono uniti alle attività, consolidando un ponte tra professionisti e giovani aspiranti musicisti.

L’iniziativa è diventata una tappa obbligata per centri estivi e famiglie in visita, italiane e straniere, tanto da essere vista come una possibile eccellenza europea. L’assessore comunale Fabrizio Croce ha evidenziato l’opportunità di farne un modello replicabile, vista la partecipazione e l’interesse crescenti.

Intanto, si chiude anche il percorso della scuola estiva di jazz, le celebri Clinics che quest’anno festeggiano 40 edizioni. Con 223 studenti partecipanti, l’edizione 2025 è la prima guidata da Jim Lucchese, presidente del Berklee College of Music. «Umbria Jazz – ha spiegato – è una fonte d’ispirazione unica per chi sogna di vivere di musica». Dal 1985, oltre 7.000 studenti hanno preso parte alle lezioni, nate dalla collaborazione tra Carlo Pagnotta, Sauro Peducci e Giovanni Tommaso, che conclude quest’anno il suo incarico da direttore artistico.

Oggi verranno annunciati i nomi degli allievi più meritevoli, a cui saranno assegnate le borse di studio, raddoppiate rispetto all’ultima edizione, e i tre premi speciali Unicredit. Un’eredità che, secondo gli organizzatori, proseguirà a lungo: le Clinics sono ormai un punto di riferimento globale per la formazione jazzistica.

Il tema della pace, spesso evocato durante la rassegna, ha trovato una potente voce nel concerto di Candy Dulfer. La sassofonista ha dedicato il suo live a un ideale di armonia universale, auspicando un futuro più sereno per le nuove generazioni. Lo stesso Kamasi Washington, tra i nomi più acclamati della scena contemporanea, ha condiviso una riflessione personale durante il suo set, ispirato dalle melodie suonate dalla sorella su una vecchia tastiera.

Con le ultime note pronte a salire sul palco, Umbria Jazz 2025 saluta Perugia nel segno di Lionel Richie e di una festa che, come promette il titolo della canzone, continuerà… all night long.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*