Conad dona 57.960 euro alla Banca del Latte dell’ospedale
La giunta regionale dell’Umbria ha approvato il nuovo piano strategico per la rigenerazione urbana di Perugia. Il programma, parte integrante dell’iniziativa europea Agenda Urbana, prevede un investimento complessivo di 15 milioni di euro per rinnovare i quartieri di San Sisto e Sant’Erminio, attraverso una serie di interventi strutturali, culturali e ambientali.
Nel dettaglio – come scrive Federico Fabrizi su Il Messaggero Umbria -, il progetto punta a restituire centralità e vivibilità a spazi oggi sottoutilizzati, migliorando l’accessibilità, la sicurezza, la qualità della vita e il benessere ambientale. San Sisto beneficerà della realizzazione di un anello ciclopedonale, di nuovi spazi verdi e della ristrutturazione del teatro Brecht. Interventi sono previsti anche per il piazzale della bocciofila e per il centro di vita associata (Cva).
Sempre in quest’area, verrà riqualificata la biblioteca Sandro Penna e sarà completamente trasformata la piazza Valentino Martinelli. A Sant’Erminio, invece, gli interventi riguarderanno la sistemazione del piazzale antistante la bocciofila e il Cva, la ristrutturazione della bocciofila e la riqualificazione completa del centro civico, con l’obiettivo di creare spazi polifunzionali e sicuri, pensati per la comunità e per attività all’aperto.
Il piano di rigenerazione urbana, denominato Psus (Piano Strategico Urbano Sostenibile), poggia su un finanziamento da 13,7 milioni di euro derivanti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), integrati da un cofinanziamento comunale di 2,5 milioni di euro. A questo importo si aggiungono ulteriori 1,2 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo plus (Fse+) destinati a tre specifiche aree: i centri famiglia, l’innovazione sociale territoriale e l’inclusione lavorativa.
Nel contesto degli interventi culturali e sociali, spiccano la ristrutturazione del Teatro Brecht e della biblioteca “Sandro Penna”, per un totale di 1,6 milioni di euro. Il rifacimento della piazza Valentino Martinelli, che costerà 3 milioni di euro, è stato progettato in sinergia con questi due punti di riferimento culturale, al fine di rafforzare il tessuto identitario e sociale del quartiere.
Ulteriori 1,3 milioni saranno destinati alla riqualificazione del Cva “Due Torri”. L’anello ciclopedonale intorno a San Sisto, un’infrastruttura pensata per favorire la mobilità sostenibile e sicura, soprattutto per bambini e adolescenti, riceverà un finanziamento di 2,7 milioni di euro. L’intervento comprende anche l’introduzione delle “Zone 30” per ridurre la velocità dei veicoli e aumentare la sicurezza stradale.
Il piano ambientale si articola in diversi interventi: 420mila euro saranno destinati al recupero di aree gioco e sentieri nella cintura verde; 980mila euro verranno impiegati per la creazione di un’area verde urbana pensata per migliorare la qualità dell’aria. Inoltre, saranno stanziati 327mila euro per un sistema di monitoraggio ambientale, che comprenderà anche schermature vegetali contro l’inquinamento acustico e la rilevazione di altri indicatori di sostenibilità.
Per quanto riguarda Sant’Erminio, 780mila euro saranno investiti per la riqualificazione del piazzale della bocciofila e del Cva. La ristrutturazione completa della bocciofila sarà sostenuta da un finanziamento di 560mila euro, mentre per il centro civico si prevede un intervento da 300mila euro. Gli spazi saranno ripensati in chiave multifunzionale, con un’attenzione particolare all’inclusività e alla promozione della socialità.
Parallelamente, un importante pacchetto di interventi riguarderà l’innovazione tecnologica e l’inclusione digitale. Con un investimento di 1,4 milioni di euro si procederà all’ampliamento dei servizi online dedicati ai cittadini con disabilità, alla mappatura digitale degli abitati e dei sottoservizi mediante l’utilizzo di droni e laser scanner, all’aggiornamento del Sistema informativo territoriale con tecnologie IoT, all’attivazione di una piattaforma digitale per il monitoraggio partecipato e all’integrazione di modelli Bim nel gemello digitale del quartiere.
In parallelo agli investimenti infrastrutturali, a Perugia si rafforza anche l’impegno nel campo della salute neonatale grazie alla sinergia tra PAC 2000A Conad e l’Azienda Ospedaliera della città. La cooperativa ha consegnato un contributo di 57.960 euro per sostenere la Banca del Latte, struttura d’eccellenza del reparto di Terapia Intensiva Neonatale, che garantisce nutrimento sicuro ai neonati che non possono essere allattati direttamente dalle madri.
La somma, frutto della campagna solidale “I gesti d’amore si fanno sentire”, è stata devoluta all’associazione “La Carica dei Prematuri Odv”, che in collaborazione con l’ospedale e il reparto di terapia intensiva neonatale, coordinerà la ristrutturazione e l’ammodernamento degli ambienti destinati alla Banca del Latte. I lavori comprenderanno nuovi arredi, il rifacimento delle pareti, l’acquisto di un frigorifero, l’aggiornamento del software di gestione e l’acquisizione di nuove strumentazioni.
L’iniziativa ha coinvolto i clienti dei supermercati Conad aderenti, che durante il periodo natalizio hanno acquistato campanelle in plastica riciclata ispirate a personaggi Disney. Per ciascun prodotto venduto, PAC 2000A e i suoi soci hanno destinato 50 centesimi all’ospedale.
La consegna simbolica dell’assegno è avvenuta alla presenza di Giuseppe De Filippis, direttore dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, insieme a Marco Passeri, direttore dell’Area Umbria di PAC 2000A Conad, e ad Alessandro Meozzi, direttore delle relazioni esterne.
Con questa donazione, il contributo complessivo della cooperativa negli ultimi quattro anni alla struttura sanitaria perugina supera i 250mila euro. La Banca del Latte umano dell’ospedale di Perugia rappresenta una realtà unica nel Centro Italia tra le 41 attive sul territorio nazionale.
Il progetto è considerato una risorsa fondamentale per la cura dei neonati prematuri o fragili, per i quali il latte umano donato rappresenta un alimento prezioso per crescita e sopravvivenza. Tra i casi più significativi ricordati vi è quello di una madre che donò oltre 150 litri di latte, rendendo possibile il nutrimento e la cura di numerosi bambini.
In sintesi, Perugia si prepara a un profondo rinnovamento infrastrutturale, culturale e sociale, con due linee d’azione parallele che mettono al centro il territorio e le persone: da una parte gli interventi su larga scala previsti dall’Agenda Urbana, dall’altra la solidarietà concreta di un’iniziativa che promuove salute e umanità nei reparti ospedalieri.

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