Sicurezza a Terni: vertice tra Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza

Sicurezza a Terni: vertice tra Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza

Rafforzata la cooperazione operativa tra le forze dell’ordine

Potenziamento del coordinamento tra le forze di polizia e strategie condivise per contrastare in modo più incisivo la criminalità: questi i temi al centro dell’incontro svoltosi nella mattinata di ieri presso la Questura di Terni tra il Questore Michele Abenante e il Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Andrea De Rosa.

La riunione operativa ha visto la partecipazione di tutti i funzionari della Polizia di Stato e degli ufficiali dell’Arma, ed è stata promossa nell’ambito delle attività di coordinamento disposte dal Prefetto di Terni, Antonietta Orlando. Obiettivo: rafforzare la presenza sul territorio e migliorare la risposta delle istituzioni alle richieste di sicurezza provenienti dalla cittadinanza.

Durante il confronto, è stata sottolineata la necessità di azioni sinergiche tra le forze di polizia a competenza generale – Carabinieri e Polizia – per garantire un controllo capillare e tempestivo del territorio, con particolare attenzione alla microcriminalità, ai reati predatori e al degrado urbano, fenomeni che destano maggiore allarme sociale.

Nel corso della stessa mattinata, il Questore Abenante ha effettuato una visita istituzionale presso la sede del Comando provinciale della Guardia di Finanza, dove ha incontrato il Colonnello Mauro Marzo. Anche in questo caso, l’incontro ha rappresentato un momento di consolidamento della collaborazione interforze, in un’ottica di complementarietà operativa e rispetto delle specifiche attribuzioni di ciascun corpo.

Il rafforzamento del dialogo e del coordinamento operativo tra Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza rientra in una strategia più ampia promossa dalla Prefettura di Terni, volta a presidiare in maniera sempre più efficace il territorio provinciale, rispondendo in maniera integrata alle problematiche di sicurezza pubblica.

Le attività congiunte, hanno spiegato le autorità presenti, continueranno nelle prossime settimane anche attraverso l’elaborazione di piani operativi condivisi, pattugliamenti congiunti e scambio informativo costante. Tutto questo con l’obiettivo di garantire la tutela della legalità, la sicurezza delle comunità locali e un presidio sempre più visibile e tempestivo delle aree urbane e periferiche.

L’incontro odierno si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative istituzionali per una sicurezza partecipata e coordinata, fondata sulla collaborazione tra le istituzioni e sulla prevenzione come leva centrale dell’azione di contrasto alla criminalità.

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