Controlli serrati nei cantieri umbri per il caldo estremo

Controlli serrati nei cantieri umbri per il caldo estremo

Verifiche su turni e tutele nei settori più esposti al sole

La Regione Umbria ha intensificato le verifiche nei settori più esposti alle alte temperature per garantire l’applicazione della recente ordinanza sul lavoro durante le ondate di calore. L’iniziativa, promossa dalla presidente regionale Stefania Proietti, mira a tutelare la salute dei lavoratori nei comparti edile, agricolo e florovivaistico, imponendo precise limitazioni nei periodi a maggior rischio.

Dal 13 giugno, infatti, è in vigore il divieto di svolgere attività all’aperto sotto il sole tra le 12:30 e le 16:00 nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un rischio elevato per l’esposizione al calore in attività fisicamente impegnative. Si tratta di un provvedimento adottato con largo anticipo rispetto agli anni precedenti, in risposta all’aumento delle temperature estive.

Il dispositivo normativo, in vigore fino al 31 agosto, prevede sanzioni per le imprese che non si adeguano. Chi viola il divieto è passibile di provvedimenti previsti dall’articolo 650 del Codice Penale, con multe fino a 206 euro o arresto fino a tre mesi. La disposizione non esclude eventuali ordinanze locali più restrittive da parte delle autorità territoriali.

I controlli vengono eseguiti congiuntamente dalle Aziende USL Umbria 1 e Umbria 2, insieme agli organismi preposti alla vigilanza sul lavoro. Gli accertamenti riguardano non solo l’orario delle attività, ma anche la presenza di misure di prevenzione idonee a contenere gli effetti del caldo sulle maestranze.

La Regione ha confermato l’intenzione di avviare un confronto con le parti sociali per eventuali aggiornamenti all’ordinanza, in coerenza con le linee guida nazionali e tenendo conto delle esigenze del territorio. L’obiettivo è garantire un’applicazione efficace e condivisa della normativa, tutelando la produttività senza compromettere la salute dei lavoratori.

Grazie all’approccio anticipatorio e al sistema di allerta collegato a Worklimate, l’Umbria si distingue per l’adozione di politiche concrete contro i rischi climatici nei luoghi di lavoro. I datori di lavoro sono invitati a consultare giornalmente la mappa del rischio per organizzare correttamente i turni e ridurre l’esposizione diretta al sole nei momenti più critici.

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