Commissione comunale vota tutele per i lavoratori delle piattaforme
La IV Commissione del Consiglio comunale di Perugia ha dato il via libera, con nove voti favorevoli e due astensioni, a un ordine del giorno che introduce nuove tutele per i rider operanti nel contesto urbano. Il documento, presentato dai gruppi consiliari del Partito Democratico e di Alleanza Verdi e Sinistra, recepisce le istanze avanzate da tempo dalla Nidil Cgil di Perugia, la categoria sindacale che rappresenta i lavoratori atipici e autonomi impiegati nelle piattaforme digitali.
L’iniziativa è il risultato di un dialogo costante e costruttivo tra il sindacato, le forze politiche e i consiglieri comunali firmatari. Le proposte, spiegano da Nidil Cgil, sono state aggiornate per rispecchiare le necessità attuali, emerse da assemblee, volantinaggi e momenti di ascolto diretti con i rider della città. Questo percorso collaborativo ha permesso di affinare le richieste e di presentarle in un formato concreto e attuabile.
Andrea Marconi, referente di Nidil Cgil Perugia, ha sottolineato l’importanza di questo passo. In un panorama normativo spesso carente di protezioni per queste figure professionali, il riconoscimento a livello locale dell’esistenza e del ruolo cruciale dei rider rappresenta un traguardo significativo. Marconi ha evidenziato come questi lavoratori, considerati essenziali durante la pandemia, siano stati troppo spesso trascurati dalle istituzioni locali, nonostante le strade cittadine siano il loro quotidiano luogo di lavoro. L’approvazione in Commissione è vista come un primo, fondamentale passo verso il miglioramento delle condizioni di vita e lavorative, indipendentemente dal tipo di contratto o dalla piattaforma per cui operano. Ora, l’attenzione si sposta sull’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale e sulla successiva implementazione delle misure proposte.
L’ordine del giorno impegna specificamente la sindaca e la Giunta a esaminare e definire strumenti concreti per elevare gli standard lavorativi nel settore delle consegne a domicilio. Tra le iniziative delineate, spicca l’avvio di un tavolo di confronto promosso direttamente dal Comune con le aziende che impiegano rider a Perugia. L’obiettivo è negoziare la predisposizione di aree di ristoro adeguate, complete di punti per la ricarica dei dispositivi elettronici e per la manutenzione dei mezzi. Inoltre, si mira a verificare l’effettiva fornitura dei dispositivi di sicurezza individuali e a promuovere attivamente sia la sicurezza stradale che la sicurezza sul lavoro.
Un altro aspetto centrale delle richieste riguarda la viabilità urbana, con la proposta di individuare zone di sosta dedicate e di rilasciare permessi di transito specifici per i rider durante l’orario di lavoro. L’ordine del giorno contempla anche la possibilità di sospendere l’attività lavorativa dei rider in condizioni climatiche avverse, come forti piogge o ondate di calore estreme, prevedendo l’attivazione di indennità compensative. Infine, tra gli impegni previsti, figura l’approvazione di una “Carta dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori digitali nel contesto urbano”, un documento che dovrebbe formalizzare e garantire un set di diritti fondamentali per questa categoria professionale.

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