Fratelli d’Italia interroga la giunta sul degrado
Cimitero Castel del Piano – Il cimitero di Castel del Piano-Bagnaia, nel comune di Perugia, presenta da diversi mesi porzioni transennate e inaccessibili a causa di problemi strutturali, con preoccupazioni crescenti tra i residenti della zona. La situazione, ormai stabile da settimane, è finita al centro di un’interrogazione comunale presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia, Riccardo Mencaglia e Nicola Volpi, che chiedono chiarimenti alla Giunta sull’assenza di interventi risolutivi.
L’area cimiteriale, condivisa dalle due frazioni, mostra da tempo condizioni di criticità: alcune strutture interne sono state puntellate o delimitate da transenne per evitare che i cittadini vi si avvicinino, dopo che erano emersi problemi legati alla stabilità di muri e cappelle. I consiglieri segnalano che, nonostante le prime misure provvisorie siano state adottate ormai da mesi, non è ancora stato predisposto un piano di ripristino completo né risultano avviati cantieri per la messa in sicurezza definitiva.
Le barriere di protezione sono state posizionate attorno a zone in evidente stato di degrado, dove si segnalano cedimenti strutturali che interessano nicchie e muri perimetrali. L’accesso in alcune aree è quindi vietato, con disagi per le famiglie che vi hanno sepolti i propri cari e con conseguente impatto sul decoro e sulla funzionalità dell’intero complesso.
I due esponenti della minoranza, dopo aver raccolto segnalazioni da parte di cittadini preoccupati per lo stato dell’area, hanno portato il caso in aula attraverso un’interrogazione formale rivolta alla Giunta. L’obiettivo è quello di ottenere una risposta chiara in merito alle intenzioni dell’Amministrazione comunale per il recupero dell’area cimiteriale, evidenziando l’urgenza degli interventi sotto il profilo della sicurezza e del rispetto dei luoghi.
Secondo quanto riportato nel documento presentato in Consiglio comunale, i consiglieri evidenziano che la situazione perdura da tempo e che gli interventi finora messi in campo si sono limitati a misure temporanee. Nessuna comunicazione ufficiale è finora giunta in merito a una possibile progettazione, né si hanno notizie circa l’avvio di lavori.
Nel testo dell’interrogazione si sottolinea anche come l’eventuale ripristino delle aree danneggiate non comporterebbe spese elevate, trattandosi di manutenzioni contenute sotto il profilo economico, ma che rivestono un valore rilevante in termini sociali e civili. Per questo, i consiglieri chiedono che l’Amministrazione si attivi con celerità per restituire dignità a un luogo che riveste un significato profondo per la comunità di riferimento.
La questione assume maggiore rilevanza considerando che l’intervento coinvolgerebbe un bene pubblico ad alto valore simbolico. L’area cimiteriale, infatti, non rappresenta soltanto un servizio urbano, ma un luogo di memoria collettiva e di legame con il territorio, dove le famiglie si recano regolarmente per onorare i propri defunti.
A sollevare la questione sono stati numerosi residenti delle zone di Castel del Piano e Bagnaia, che hanno riportato la loro preoccupazione ai rappresentanti locali di Fratelli d’Italia. In particolare, le critiche si sono concentrate sull’assenza di aggiornamenti e di comunicazioni chiare da parte del Comune, lasciando gli abitanti in uno stato di incertezza sui tempi di risoluzione.
Nell’interrogazione, Mencaglia e Volpi pongono specifici quesiti alla Giunta: se siano state effettuate perizie tecniche, se esista una progettazione per la messa in sicurezza delle zone interdette, e quali siano i tempi previsti per il completamento degli interventi necessari.
La struttura tecnica del Comune, secondo quanto riferito dai consiglieri, risulterebbe già al corrente delle problematiche, ma al momento non risulta alcuna opera attiva né una pianificazione dettagliata. La richiesta inoltrata dai due consiglieri intende dunque stimolare un’azione concreta e immediata per la risoluzione del problema, prima che le condizioni possano ulteriormente peggiorare.
Le aree transennate si trovano sia all’interno che in prossimità delle strutture murarie più datate, alcune delle quali mostrano segni evidenti di cedimento. In alcune zone, il passaggio pedonale è stato completamente vietato, mentre in altri punti si procede solo con estrema cautela, vista la precarietà della situazione.
Alcuni dei loculi più antichi, secondo quanto riportato dai residenti, avrebbero subito danni strutturali visibili già da mesi, con la sola protezione di transenne mobili e senza la predisposizione di alcun intervento definitivo. Il timore diffuso è che un eventuale aggravamento delle condizioni meteo possa accelerare il degrado, rendendo più complessi e costosi i futuri interventi.
I consiglieri di Fratelli d’Italia, nel sollecitare risposte precise da parte dell’Amministrazione, evidenziano come il decoro e la sicurezza dell’area non possano più essere rimandati. L’interrogazione attende ora una risposta ufficiale da parte della Giunta comunale, che dovrà chiarire lo stato dell’iter tecnico e amministrativo e le eventuali azioni future previste per il cimitero di Castel del Piano-Bagnaia.

Commenta per primo