Approvato il calendario venatorio umbro 2025-2026

Approvato il calendario venatorio umbro 2025-2026

Commissione unanime, accolte osservazioni delle associazioni

La terza Commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, sotto la presidenza di Luca Simonetti, ha approvato all’unanimità la proposta della Giunta regionale relativa al calendario venatorio 2025-2026. L’approvazione è giunta al termine di una seduta preceduta da un’audizione con esponenti di associazioni venatorie, ambientaliste, agricole e degli Ambiti territoriali di caccia, tutte coinvolte nella definizione dell’atto.

A margine del parere, la Commissione ha allegato un documento contenente raccomandazioni emerse durante l’audizione. Tra le indicazioni segnalate, l’invito a considerare il rinvio della chiusura della stagione per la beccaccia, già oggetto di impegno da parte dell’assessore Simona Meloni in seno alla Consulta faunistico venatoria. È stata inoltre proposta una revisione al rialzo del carniere dell’allodola, insieme all’aggiornamento dell’elenco dei valichi utilizzati dall’avifauna migratoria da tutelare ai sensi della legge 157/1992.

La Commissione ha chiesto all’Assessorato competente di proseguire il confronto con le associazioni e gli ATC per giungere all’introduzione definitiva del tesserino digitale per l’attività venatoria.

Durante la riunione è intervenuto per l’assessorato Michele Croce, illustrando i punti principali del calendario e rispondendo ai quesiti dei consiglieri regionali e dei rappresentanti intervenuti: Pierluigi Di Tonno (Wwf), Daniel Tramontana (Atc 3), Massimo Manni (Coldiretti), Angelo Liurni (Caccia-Pesca-Ambiente), Giampaolo Zandrini (Arci Caccia), Nazzareno Desideri (Federcaccia Umbria), Filippo Duranti (Urca).

La stagione venatoria prenderà il via per molte specie il 21 settembre 2025 e si concluderà il 31 gennaio 2026. Per il cinghiale, il periodo andrà dal 2 ottobre 2025 fino al 31 gennaio. L’attività venatoria sarà consentita per tre giorni settimanali, con l’esclusione del martedì e del venerdì. Previsto il divieto assoluto di caccia ad Assisi il 4 ottobre, in occasione della festività di San Francesco.

Nel nuovo calendario è stata stabilita l’apertura generale il 21 settembre, senza giornate di preapertura. Per i turdidi, la chiusura è fissata al 31 gennaio in conformità con la normativa nazionale. La beccaccia vedrà la fine della stagione anticipata al 19 gennaio, con possibili modifiche ancora in valutazione.

È stata inoltre presentata richiesta per l’autorizzazione alla caccia in deroga di alcune specie. Confermato il tesserino digitale per la caccia di selezione, con progetti di miglioramento in collaborazione con Afor. Il calendario è frutto del lavoro della Consulta faunistico venatoria regionale, con la partecipazione delle associazioni e dei tecnici regionali.

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