Difficoltà nella gestione delle domande di invalidità a Perugia

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La FIMMG Perugia esprime preoccupazioni al riguardo

La FIMMG di Perugia ha nuovamente rivolto un appello ai cittadini della provincia, evidenziando le notevoli problematiche legate alle nuove modalità di redazione e invio delle domande di invalidità civile. A partire dal 1 gennaio 2025, la provincia di Perugia entrerà a far parte di una sperimentazione che coinvolge nove province italiane, implementando un nuovo sistema telematico per l’invio delle domande.

Tuttavia, la mancanza di una formazione adeguata e il malfunzionamento frequente della piattaforma telematica stanno creando disagi significativi. Il sistema informatico dell’INPS sta causando ritardi e notevole dispendio di risorse nella maggior parte dei tentativi di redazione e invio della certificazione necessaria. In tale contesto, i Medici di Medicina Generale (MMG) hanno dovuto affrontare anche episodi di conflittualità con i pazienti, una situazione che si è aggravata con l’aggiunta della pressione causata dall’epidemia influenzale.

I MMG, spesso impegnati in tentativi di invio delle domande anche durante le serate e nei weekend, hanno visto i loro sforzi vanificati da un sistema che frequentemente si blocca o restituisce messaggi di errore generico. Con questo comunicato, i medici desiderano chiarire la difficile realtà che si sta vivendo, consapevoli delle ripercussioni negative che questa situazione ha sui pazienti, in particolare su coloro che soffrono di patologie croniche, oncologiche o demenze. Questi pazienti hanno diritto di ricevere le prestazioni socio-economiche necessarie in tempi certi.

I Medici di Medicina Generale non si oppongono alle innovazioni tecnologiche, né all’informatizzazione dei servizi; anzi, è importante ricordare che sono stati tra i primi professionisti del Servizio Sanitario Nazionale a dotarsi di computer e database informatici. Tuttavia, le nuove tecnologie devono essere efficaci e adatte alle prestazioni richieste, evitando di trasformarsi in ulteriori complicazioni burocratiche.

La FIMMG di Perugia esprime l’auspicio di una rapida e concreta soluzione a questi problemi, chiedendo che si possa tornare, anche solo temporaneamente, alla precedente modalità di certificazione, che è stata operativa e funzionale fino al 31 dicembre 2024. Questa richiesta si basa sull’obiettivo fondamentale di garantire i diritti di assistenza a tutti i cittadini, in particolare a quelli con disabilità o fragilità.

Il Dott. Pietro Cavalletti, Segretario della FIMMG di Perugia, sottolinea l’importanza di affrontare queste problematiche affinché i cittadini possano ricevere il supporto di cui hanno bisogno, senza ulteriori ritardi o complicazioni. La situazione attuale mette in evidenza la necessità di un’attenzione immediata da parte delle autorità competenti, affinché venga ripristinata la funzionalità del sistema di invio delle domande di invalidità civile.

In conclusione, la FIMMG di Perugia continuerà a monitorare la situazione e a lavorare per garantire che tutti i cittadini possano esercitare i loro diritti senza subire i disagi causati da un sistema che, allo stato attuale, si rivela inefficace e problematico. La salute e il benessere dei pazienti devono rimanere la priorità, e il supporto necessario deve essere fornito tempestivamente e in modo adeguato.

1 Commento

  1. Ogni volta che vengono introdotte novità, in particolare attraverso un nuovo sistema telematico, accadono tali disguidi che ricadono sugli operatori ed anche sui cittadini che subiscono ritardi nelle loro pratiche. E’ una vergogna!
    E’ un chiaro indice dell’inefficienza della burocrazia del nostro Paese.

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